Il dolore
Sos alla Provincia: Stagi al collasso
I genitori degli studenti incontrano il sub commissario e scrivono a Menesini
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PIETRASANTA. Quattordici aule chiuse, 400 studenti e un solo servizio igienico a disposizione – quanto meno fino a pochi giorni fa –. laboratori inutilizzabili, percorsi interni inaccessibili. «A quei consiglieri provinciali e comunali – oggi ex – che dicono di avere fatto tanto per il liceo artistico Stagi, inoltrerò, in foto, lo stato in cui sono costretti a studiare i nostri figli. Ci vorrebbe più rispetto e meno proclami, in questi casi».
Parole, quelle di Morena Pardini, referente dei genitori degli alunni delle Stagi, pronunciate alla fine dell’incontro che la stessa Pardini, accompagnata da Deborah Salvatori, ha avuto nei giorni scorsi, in municipio col sub-commissario Grazia La Fauci. «Incontro che ci ha soddisfatto: abbiamo notato da parte del Comune interessamento che, negli anni passati, in altre situazioni, non avevamo riscontrato. Il sub-commissario ha già inviato in Provincia – referente su gran parte della struttura delle Stagi – le priorità elencate dal preside. Lo stesso faremo noi genitori: chiediamo un incontro, in tempi brevi, con la Provincia».
Da qui l’invio di una lettera al presidente della Provincia Luca Menesini. «In questa lettera abbiamo ribadito che le Stagi sono al collasso. Ultimamente, come detto, 400 studenti usufruiscono di un solo servizio igienico, per svolgere le lezioni i ragazzi e i docenti devono spesso spostarsi in altro plesso perché le aule presenti alle Stagi sono insufficienti. E si spostano in una sede distante – il Don Lazzeri di piazza Matteotti – a piedi e, quando capita, sotto la pioggia. E se durante queste uscite dovesse capitare un incidente ai nostri figli? Chiediamo che venga convocato entro il 17 un incontro in Provincia per definire le priorità su cui intervenire e dare agli studenti una scuola dove possono fare lezione in modo sicuro».
Al momento, però, dalla Provincia, fanno sapere i genitori, non sarebbe ancora arrivata alcuna risposta. (l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Parole, quelle di Morena Pardini, referente dei genitori degli alunni delle Stagi, pronunciate alla fine dell’incontro che la stessa Pardini, accompagnata da Deborah Salvatori, ha avuto nei giorni scorsi, in municipio col sub-commissario Grazia La Fauci. «Incontro che ci ha soddisfatto: abbiamo notato da parte del Comune interessamento che, negli anni passati, in altre situazioni, non avevamo riscontrato. Il sub-commissario ha già inviato in Provincia – referente su gran parte della struttura delle Stagi – le priorità elencate dal preside. Lo stesso faremo noi genitori: chiediamo un incontro, in tempi brevi, con la Provincia».
Da qui l’invio di una lettera al presidente della Provincia Luca Menesini. «In questa lettera abbiamo ribadito che le Stagi sono al collasso. Ultimamente, come detto, 400 studenti usufruiscono di un solo servizio igienico, per svolgere le lezioni i ragazzi e i docenti devono spesso spostarsi in altro plesso perché le aule presenti alle Stagi sono insufficienti. E si spostano in una sede distante – il Don Lazzeri di piazza Matteotti – a piedi e, quando capita, sotto la pioggia. E se durante queste uscite dovesse capitare un incidente ai nostri figli? Chiediamo che venga convocato entro il 17 un incontro in Provincia per definire le priorità su cui intervenire e dare agli studenti una scuola dove possono fare lezione in modo sicuro».
Al momento, però, dalla Provincia, fanno sapere i genitori, non sarebbe ancora arrivata alcuna risposta. (l.b.)
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