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Il contratto è nullo Pluriservizi manda a casa un dipendente

CAMAIORELa Pluriservizi, l’azienda partecipata del Comune di Camaiore, perde un pezzo dietro l’altro. Dopo i due licenziamenti per la violazione dei permessi concessi per la 104 e per la malattia, un...

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CAMAIORE
La Pluriservizi, l’azienda partecipata del Comune di Camaiore, perde un pezzo dietro l’altro. Dopo i due licenziamenti per la violazione dei permessi concessi per la 104 e per la malattia, un altro dipendente è stato allontanato dal lavoro perché il suo contratto sarebbe nullo. Ovvero come se non ci fosse mai stato perché mancherebbero alcuni requisiti essenziali che al momento dell’assunzione non erano stati tenuti in considerazione. Il dipendente che si occupava dei servizi cimiteriali era stato assunto nell’agosto 2009 quando a capo dell’azienda partecipata c’era il presidente Sergio Orsi.. Secondo quanto sostiene l’azienda quindi l’assunzione sarebbe avvenuta per un posto ai servizi cimiteriali senza alcuna qualifica mentre, nel suo caso, come la legge prescrive, ci doveva essere una selezione con una regolare graduatoria. Niente di tutto questo sarebbe mai accaduto ma il contratto era stato comunque firmato e il dipendente ha regolarmente prestato servizio.

La situazione era stata solelvata dall’ex presidente Luca Lemmetti che aveva fatto un esposto a seguito del licenziamento della moglie, anche lei allontanata dal posto di lavoro per lo stesso motivo.

Nell’esposto erano indicate altre persone che, secondo Lemmetti, sarebbero stati nella stessa situazione della moglie. Per la moglie di Lemmetti era arrivata anche il parere della Cassazione che aveva stabilito appunto l’illegittimità della sua assunzione. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, all’esposto è seguita una verifica su tutti i contratti esistenti partita proprio dall’insediamento della neo-amministratrice Chiara Raffaelli che quindi avrebbe rilevato la nullità del contratto per il dipendente allontanato nei giorni scorsi.

Ma altri due dipendenti sono in bilico perché, secondo un esposto presentato lo scorso anno, sono stati assunti senza un bando. Per loro ci sarà un giudice che deciderà a settembre 2018 sulla validità dei contratti di assunzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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