Sicurezza
Ambiente
Baldini e Lega «Uniamo le forze per salvare il lago»
TORRE DEL LAGO. Ridare vita al lago di Massaciuccoli è una priorità e giovedì si è svolto un incontro a Torre Del Lago con le associazioni ambientaliste coordinato dalla giornalista Daniela...
1 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. Ridare vita al lago di Massaciuccoli è una priorità e giovedì si è svolto un incontro a Torre Del Lago con le associazioni ambientaliste coordinato dalla giornalista Daniela Francesconi.
«In qualità di capigruppo in consiglio comunale abbiamo partecipato all’iniziativa della Rete Ambientale della Versilia e delle Pro Loco sulle proposte avanzate per salvare il Lago Massaciuccoli – scrivono in una nota Massimiliano Baldini e Maria Domenica Pacchini – c’è una proposta interessante che ha già dato alcuni risultati incoraggianti per invertire la china dell’inquinamento del lago e che richiederebbe un investimento contenuto per provare a salvare l’ambiente. Va considerato che ci sono circa 18-21 milioni di euro fermi al Ministero che erano stati stanziati per il cosiddetto “tubone”e che anche i sostenitori di del progetto hanno abbandonato. Sarebbe assolutamente ragionevole utilizzare quel denaro - continuano i consiglieri - per ben altre soluzioni come quelle ascoltate nella riunione. Proprio in questo clima, abbiamo seguito le indicazioni degli organizzatori che hanno chiesto esplicitamente che le forze politiche si mettano insieme senza pregiudiziale alcuna affinché l’azione da intraprendere possa avere l’efficacia maggiore. ci siamo resi disponibili, insieme a chi condividerà queste considerazioni, a promuovere iniziative opportune proprio all’interno dei consigli comunali di Viareggio e di Massarosa dove, mediante atti formali condivisi, possiamo avvicinare le nostre comunità a queste importanti proposte».
«In qualità di capigruppo in consiglio comunale abbiamo partecipato all’iniziativa della Rete Ambientale della Versilia e delle Pro Loco sulle proposte avanzate per salvare il Lago Massaciuccoli – scrivono in una nota Massimiliano Baldini e Maria Domenica Pacchini – c’è una proposta interessante che ha già dato alcuni risultati incoraggianti per invertire la china dell’inquinamento del lago e che richiederebbe un investimento contenuto per provare a salvare l’ambiente. Va considerato che ci sono circa 18-21 milioni di euro fermi al Ministero che erano stati stanziati per il cosiddetto “tubone”e che anche i sostenitori di del progetto hanno abbandonato. Sarebbe assolutamente ragionevole utilizzare quel denaro - continuano i consiglieri - per ben altre soluzioni come quelle ascoltate nella riunione. Proprio in questo clima, abbiamo seguito le indicazioni degli organizzatori che hanno chiesto esplicitamente che le forze politiche si mettano insieme senza pregiudiziale alcuna affinché l’azione da intraprendere possa avere l’efficacia maggiore. ci siamo resi disponibili, insieme a chi condividerà queste considerazioni, a promuovere iniziative opportune proprio all’interno dei consigli comunali di Viareggio e di Massarosa dove, mediante atti formali condivisi, possiamo avvicinare le nostre comunità a queste importanti proposte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google