Attenzione
A fuoco immobile diroccato in via Virgilio
VIAREGGIO. Fuoco nella notte in via Virgilio, in Darsena. Le fiamme hanno distrutto il tetto, già pericolante, dello stabile abbandonato al civico 93. L’immobile, nel giugno scorso, è tornato nella...
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VIAREGGIO. Fuoco nella notte in via Virgilio, in Darsena. Le fiamme hanno distrutto il tetto, già pericolante, dello stabile abbandonato al civico 93. L’immobile, nel giugno scorso, è tornato nella disponibilità della Autorità portuale regionale. Un passaggio al quale si è arrivati dopo che la stessa Authority aveva prima bloccato, poi revocato, il procedimento di assegnazione della concessione alla Mgl Yachting. Ostativa per la conclusione positiva del procedimento era stata l’interdittiva antimafia a carico della stessa Mgl. Azienda che non ha presentato ricorso al Tar contro il provvedimento dell’Authority, ma ha scelto la strada del ricorso al presidente della Repubblica. Sulla vicenda il Movimento Cinque stelle aveva presentato un’interrogazione parlamentare. L’Autorità portuale del segretario Fabrizio Morelli, ripresasi la concessione che andrà a gara nuovamente ad inizio anno, aveva disposto la chiusura degli accessi all’immobile, spesa a carico della Mgl. Ed i vigili del fuoco intervenuti hanno infatti dovuto utilizzare le tronchesi per avere ragione delle grate in ferro che impedivano l’accesso all’immobile.
La tesi della Capitaneria, sul posto insieme a carabinieri e Municipale è che le fiamme si siano sprigionate «dal tentativo di scaldarsi messo in atto da qualcuno che aveva trovato rifugio nel sottotetto». Anche se, tra fiamme e tetto che crollava, chiunque fosse stato lì avrebbe rischiato una brutta fine. La Capitaneria attende, comunque, la relazione dei vigili del fuoco per poi inviare tutte le risultanze alla Procura della Repubblica.
Donatella Francesconi
La tesi della Capitaneria, sul posto insieme a carabinieri e Municipale è che le fiamme si siano sprigionate «dal tentativo di scaldarsi messo in atto da qualcuno che aveva trovato rifugio nel sottotetto». Anche se, tra fiamme e tetto che crollava, chiunque fosse stato lì avrebbe rischiato una brutta fine. La Capitaneria attende, comunque, la relazione dei vigili del fuoco per poi inviare tutte le risultanze alla Procura della Repubblica.
Donatella Francesconi
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