Il Tirreno

Versilia

Luna park in via Vico proprietari di ville pronti a fare ricorso

Luna park in via Vico proprietari di ville pronti a fare ricorso

La presidente dell’associazione: «Impatta sul paesaggio, così il Comune viola la normativa regionale in tre punti»

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FORTE DEI MARMI. «Ho fatto tante battaglie legali, una in più non la sentirò nemmeno». A parlare è Fernanda Giulini, agguerrita presidente dell’ente per le ville versiliesi, associazione che riunisce oltre duecento proprietari di ville, tutti infuriati per la decisione dell’amministrazione Murzi di trasferire in un terreno in via Vico il luna park, per toglierlo dal lungomare.

Alle critiche informali («il luna park all’uscita dall’autostrada e a un passo da Roma Imperiale è uno schiaffo al turismo di lusso», dicevano giorni fa) adesso si aggiungono quelle formali delle carte bollate. L’associazione non ha ancora avviato pratiche, ma si è già consultata con un legale ed è pronta a fare ricorso al Tar contro la delibera di giunta con la quale il terreno di via Vico è stato individuato come area da destinare allo spettacolo viaggiante. Secondo l’associazione quell’atto è illecito, perché viola la normativa regionale. In particolare il piano paesaggistico che tutela lo skyline del territorio.

«L’intervento previsto a Forte dei Marmi sembra non rispettare il piano paesaggistico almeno in tre punti della legge che regola gli interventi sui beni paesaggistici soggetti a tutela – dice Giulini – dove sono specificati gli obiettivi per la tutela e la valorizzazione e indirizzi per la qualità paesaggistica».

Lo spostamento delle giostre, secondo l’associazione, «contraddice» la prescrizione che impedisce la variazione dello skyline del litorale, quella che proibisce cambiamenti che compromettano le visuali verso le Apuane dal litorale e viceversa, e «non assicura la percepibilità dell’intera fascia costiera apuano-versiliese dall’arenile».

L’ente per le ville versiliesi farebbe ricorso in qualità di associazione che, nel suo statuto, prevede anche «la tutela e la valorizzazione delle realtà storiche e paesistiche» della Versilia storica.

«Il danno rappresentato dalla presenza del luna park all’uscita del casello Versilia è certamente gravissimo», commenta ancora la presidente dei proprietari di ville che poi attacca il sindaco: «Si ha la netta impressione – dice – che il sindaco gestisca il Comune di Forte dei Marmi con la stessa autorità unilaterale che è certamente giusta nella sala operatoria, ma che non ha niente a che fare con il ruolo di un sindaco che dovrebbe per prima cosa tenere conto delle due anime di Forte dei Marmi: una rappresentata dai circa 7mila votanti che lo hanno eletto con soli 35 voti di vantaggio e l’altra rappresentata dai circa 14 mila villeggianti, di cui la maggior parte paga regolarmente l’Imu al Comune».

Nei giorni scorsi era stata ventilata la possibilità di un referendum. Possibilità, per il momento, non confermata da palazzo comunale. «Non ci interessa nemmeno un incontro, noi sappiamo benissimo cosa vogliamo. O meglio cosa non vogliamo – continua Giulini –: ed è che l’amministrazione blocchi la delibera».

Proprio il contrario di quanto chiesto da tempo, invece, dagli abitanti di Vittoria Apuana, in buona parte soddisfatti del trasloco delle giostre in un’area lontana dalle loro case. «È vero – commenta ancora la presidente –: questo sta provocando un’autentica faida tra gli abitanti di Vittoria Apuana, che desiderano eliminare il luna park dopo 41 anni di convivenza, e quelli di Forte dei Marmi che non lo vogliono in alcun modo all’ingresso di uno dei quartieri residenziali più famosi al mondo».

Mel. Car.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web