Gioco
elezioni in montagna
Azzano non frena il voto Confermati i consiglieri Asbuc
SERAVEZZA. Risultato scontato, l’affluenza un po’ meno. Confermati infatti tutti i consiglieri uscenti dell’Asbuc con il più votato il presidente Gabriele Stagi. Il numero dei votanti, invece, rimane...
2 MINUTI DI LETTURA
SERAVEZZA. Risultato scontato, l’affluenza un po’ meno. Confermati infatti tutti i consiglieri uscenti dell’Asbuc con il più votato il presidente Gabriele Stagi. Il numero dei votanti, invece, rimane in linea con i numeri di cinque anni fa. E questo nonostante la dichiarata astensione di un gruppo di cittadini di Azzano contro la trattativa di Asbuc con Henraux e il Comune.
Le elezioni si sono tenute domenica. Rieletti i cinque consiglieri uscenti: Pietro Conti (132 preferenze), Walter Giannini (135), Alberto Leonardi (136), Danilo Marrai (54) e Gabriele Stagi (149). Erano gli unici candidati, nell’unica lista che si è presentata. I residenti della montagna seravezzina hanno espresso anche altre preferenze. Secondo il regolamento relativo agli usi civici, si può esprimere infatti nel voto qualsiasi altro cittadino elettore. Così, altri voti sono andati a Roberta Raffi (47 preferenze), Lorenzo Balderi (15), Giovanni Borghini (2), Daniele Dessì (1) e Agostino Polani (1). I dati relativi all’affluenza. Nel seggio elettorale unico di Giustagnana hanno votato 220 elettori (123 maschi e 97 femmine) con una percentuale pari al 17, 34% degli aventi diritto (1269). Nella precedente tornata elettorale del 21 ottobre 2012 – unica altra votazione mai fatta, che servì a costituire per la prima volta l’Asbuc – avevano votato 248 elettori (133 maschi e 15 femmine), pari al 18, 60% degli aventi diritto (1333). Un’affluenza molto bassa ma che conferma i dati precedenti. Il nuovo comitato resterà in carica cinque anni, e ieri sera si è già riunito. Alcune prospettive future erano state anticipate, come la transazione con Henraux e lo sviluppo della cooperativa La Mulattiera.
(t.b.g.)
Le elezioni si sono tenute domenica. Rieletti i cinque consiglieri uscenti: Pietro Conti (132 preferenze), Walter Giannini (135), Alberto Leonardi (136), Danilo Marrai (54) e Gabriele Stagi (149). Erano gli unici candidati, nell’unica lista che si è presentata. I residenti della montagna seravezzina hanno espresso anche altre preferenze. Secondo il regolamento relativo agli usi civici, si può esprimere infatti nel voto qualsiasi altro cittadino elettore. Così, altri voti sono andati a Roberta Raffi (47 preferenze), Lorenzo Balderi (15), Giovanni Borghini (2), Daniele Dessì (1) e Agostino Polani (1). I dati relativi all’affluenza. Nel seggio elettorale unico di Giustagnana hanno votato 220 elettori (123 maschi e 97 femmine) con una percentuale pari al 17, 34% degli aventi diritto (1269). Nella precedente tornata elettorale del 21 ottobre 2012 – unica altra votazione mai fatta, che servì a costituire per la prima volta l’Asbuc – avevano votato 248 elettori (133 maschi e 15 femmine), pari al 18, 60% degli aventi diritto (1333). Un’affluenza molto bassa ma che conferma i dati precedenti. Il nuovo comitato resterà in carica cinque anni, e ieri sera si è già riunito. Alcune prospettive future erano state anticipate, come la transazione con Henraux e lo sviluppo della cooperativa La Mulattiera.
(t.b.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google