Sicurezza
Renata Pucci guida la Croce Verde
È il primo presidente donna nella storia dell’associazione. «Voglio più volontari»
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PIETRASANTA. Renata Pucci, nuovo presidente della Croce Verde, a suo modo, entra nella storia. Già perché per la prima volta, in 152 anni, sarà una donna il principale referente di un’associazione da sempre parte integrante del territorio di Pietrasanta. Pucci – in passato assessore durante il mandato Nicolai – è stata eletta all’unanimità dal consiglio direttivo di cui aveva già ricoperto il ruolo di vice nel quadriennio guidato da Riccardo Ratti. Consiglio che ha indicato – a maggioranza – Gabriele Dalle Luche, come vice-presidente mentre il ruolo di segretario è stato assegnato a Alfredo Mancini. Per un direttivo completato da Raffaele Berardi, Simona Mattei, Matteo Castagnini, Fabrizio Mori, Roberto Barsanti e Giulio Catalini. Con ancora Stefano Scardigli, Manrico Verona e Fabrizio Saccavino come revisori dei conti e Andrea Grossi, Elio Serra e Riccardo Ratti, probiviri.
«È motivo di soddisfazione – fa sapere Pucci – essere stata eletta all’unanimità e ringrazio tutti per la stima e la fiducia, ma al tempo stesso è una grande responsabilità che mi spinge subito a impegnarmi al massimo per l’associazione. Le priorità? Dobbiamo incrementare il numero dei volontari, motivando le persone, giovani e meno, a partecipare, a vivere l’associazione, a sentirsene parte integrante. Gli ultimi mandati sono stati dedicati, per necessità, alla valorizzazione di Villa Ciocchetti, ma la Croce Verde è anche e soprattutto servizi sanitari e onoranze funebri: perciò il nuovo consiglio dovrà lavorare, in sintonia, qualificando ulteriormente i diversi servizi. Il bilancio? In equilibrio, anche se la nostra attenzione ai conti mai verrà meno». (l.b.)
«È motivo di soddisfazione – fa sapere Pucci – essere stata eletta all’unanimità e ringrazio tutti per la stima e la fiducia, ma al tempo stesso è una grande responsabilità che mi spinge subito a impegnarmi al massimo per l’associazione. Le priorità? Dobbiamo incrementare il numero dei volontari, motivando le persone, giovani e meno, a partecipare, a vivere l’associazione, a sentirsene parte integrante. Gli ultimi mandati sono stati dedicati, per necessità, alla valorizzazione di Villa Ciocchetti, ma la Croce Verde è anche e soprattutto servizi sanitari e onoranze funebri: perciò il nuovo consiglio dovrà lavorare, in sintonia, qualificando ulteriormente i diversi servizi. Il bilancio? In equilibrio, anche se la nostra attenzione ai conti mai verrà meno». (l.b.)
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