Il Tirreno

Versilia

Mancano i soldi naufraga il cantiere per il distretto Asl

di Cesare Bonifazi
Mancano i soldi naufraga il cantiere per il distretto Asl

I lavori non andranno avanti e la zona è abbandonata Mungai: «Aiuteremo la proprietà a trovare un’immobiliare»

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MASSAROSA. Ormai l’idea che in quell’area di via Papa Giovanni XXIII a Massarosa nasca un distretto dell’Asl è completamente abbandonata. Così come abbandonato è il cantiere che difficilmente potrà ripartire: ci vorrebbe un miracolo. E la magia la potrebbe fare un nuovo progetto, una cosa completamente diversa che, però, al momento non esiste.

«E il Comune ci può fare ben poco – spiega il sindaco Franco Mungai – perché l’area è privata e noi non possiamo intervenire. Abbiamo provato a contattare agenzie immobiliari e continueremo a farlo anche nei prossimi mesi perché non è inammissibile che in mezzo alle case ci sia quell’orrore. La soluzione migliore sarebbe quella di farci un parco pubblico, con giochi e panchine in modo da renderlo di nuovo fruibile dalla cittadinanza. Ma nella situazione economica in cui versa l’amministrazione non possiamo permetterci di comprare il terreno e rivalutarlo con le nostre risorse. Servirebbe un’iniziativa privata che al momento non c’è».

Quindi, al momento, quello che si presenta come un grande cumulo di macerie proprio nel pieno centro cittadino rimarrà tale e quale a come lo vediamo adesso per un bel po’ di tempo: anni.

Il permesso a costruire risale all’aprile del 2014: l’idea era di rendere accessibile ai cittadini i nuovi ambulatori medici e gli uffici per le pratiche sanitarie tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. Invece i massarosesi dovranno servirsi chissà per quanto del vecchio distretto Asl di via Roma. Perché i lavori per la nuova Casa della salute, al posto delle ex scuole medie in via Papa Giovanni XXIII, sono al palo da quasi due anni. Il cantiere, infatti, è nelle stesse condizioni da quando l’impresa che avrebbe dovuto costruire il distretto non ha ricevuto i finanziamenti previsti dalle banche. Da lì si è bloccato tutto.

Avrebbe dovuto ospitare ambulatori medici, pediatrici, un punto di primo soccorso e le attività amministrative. Con tanto di parcheggi sotterranei. Un edificio che doveva andare allaMassarosa Project in permuta per l'intera operazione. Su cui adesso rimane un’incognita: che ne sarà?

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