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Versilia

Addio a Sea, il consiglio dice sì

Addio a Sea, il consiglio dice sì

In assemblea passa l’atto che rimette alla giunta la ricerca di una nuova azienda

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CAMAIORE. Con il voto positivo del consiglio comunale viene decretato il travagliato divorzio tra Camaiore e l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti Sea. L’assemblea ha dunque seguito la volontà del sindaco Del Dotto che aveva fatto preparare della giunta un atto dal quale partirà un’indagine conoscitiva con la quale metterà sul piatto 10 milioni (tanto vale il servizio di raccolta nel territorio camaiorese in un anno) e attenderà che le società gestite da Retiambiente si facciano avanti. Al miglior offerente andrà la gestione del servizio per affidamento diretto. Nessun bando: lo permetterebbe il codice degli appalti. E dal 2018 ci sarà un nuovo gestore.

Il Comune infatti è socio di Retiambiente che possiede al 100% le quote azionarie di sei società lungo la costa toscana il che significa che può andare direttamente alla ricerca di un nuovo soggetto per arrivare ai rifiuti zero.

Le sei società controllate da Retiambiente che saranno interessate a gestire la raccolta dei rifiuti nel territorio camaiorese dovranno fare la propria proposta e dovranno cercare di elaborare un progetto che sia migliore di quello che Sea al momento sta proponendo a Camaiore. Non è escluso che la stessa Sea, interessata a non perdere il territorio camaiorese faccia la propria proposta.

Ma in corsa ci sarebbe anche Ersu che è già presente nel territorio su Massarosa, Pietrasanta e Montignoso. Le altre società sono Geofor, Ascit, Esa e Rea. (cbm)

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