Il dolore
L'Asl della Versilia le fissa un'ecografia all'Isola d'Elba
L’Azienda: interverremo per una stretta sul Cup. Ma le a liste chiuse fino a marzo 2018
VIAREGGIO. All’Isola d’Elba, ospedale di Portoferraio, in pieno dicembre: non è una vacanza romantica inseguendo il mare d’inverno, ma l’unico luogo dove eseguire un’ecografia alla spalla. Come da appuntamento che il Cup Versilia ha assegnato alla signora Patrizia, 67 anni. Prendere o lasciare. Perché - racconta il marito Paolo - «nella nostra zona il primo appuntamento disponibile alla Asl, così ci è stato detto, sarà per marzo. Forse. Dato che le liste sono chiuse».
Paolo gira e rigira tra le mani i fogli dell’appuntamento, Portoferraio, 15 dicembre. E racconta: «Mi è stato anche ricordato che se, arrivando a Piombino, non troviamo il traghetto a causa delle condizioni meteo, dobbiamo pagare ugualmente il ticket. Come se non avessimo disdetto l’esame entro 48 ore». Patrizia ed il marito non andranno all’Isola d’Elba e hanno perciò rinunciato all’esame. Che non era urgente, ma avrebbe individuato la causa della spalla e braccio bloccate per chi, al momento, se la cava imbottita di anti dolorifici. Se e quando potrà si rivolgerà ad uno dei tanti studi clinici privati che in Versilia spuntano come i funghi, capaci di offrire a pagamento esami di ultimissima generazione, visite e terapie.
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Non è il primo caso di appuntamento fissato per visite ed esami da aggiudicarsi via mare. Anche persone operate per gravi patologie cardiache si sono sentite dire al Cup che l’unico posto libero era all’Elba. Una meta irraggiungibile per chi ha già rischiato la vita sotto i ferri. Ma per il Cup Versilia - che nei giorni scorsi è stato nuovamente fuori uso per un’intera giornata - fa lo stesso.
L’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest, attraverso il proprio ufficio stampa, fa sapere che quanto accaduto alla signora Patrizia «è dovuto al fatto che il Cup Versilia ha sbloccato il vincolo geografico». Per cui in automatico esami e visite finiscono per essere disponibili lungo tutta l’area di competenza della Asl, indipendentemente dalla patologia o dall’età del paziente. «Interverremo per dare un stretta», è il messaggio consegnato dalla Asl al “Tirreno”.
Per quanto riguarda la possibilità di eseguire l’ecografia alla spalla in area Versilia, l’Azienda sanitaria conferma le liste bloccate fino a marzo: «Perché solo pochissimi, tra il nostro personale, sanno eseguire questo esame». Dunque non resta che attendere, sperando che la patologia non si aggravi. Oppure scegliere la prestazione offerta dai privati, per una cifra che fa la differenza sostanziale se il ticket dovuto, in caso di esame da eseguire alla Asl, non supera i 10 euro.
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