Sicurezza
iter concluso
Ora è legge: il Carnevale diventa bene culturale
VIAREGGIO. Sorridono i Carnevali italiani che ieri hanno finalmente marcato un traguardo storico: il riconoscimento del Carnevale quale “bene culturale”, un riconoscimento non solo formale ma...
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VIAREGGIO. Sorridono i Carnevali italiani che ieri hanno finalmente marcato un traguardo storico: il riconoscimento del Carnevale quale “bene culturale”, un riconoscimento non solo formale ma soprattutto sostanziale, grazie al quale sarà possibile attingere ai finanziamento dello Stato per la valorizzazione e la promozione delle manifestazioni carnevalesche. Un iter concluso con l’impegno in primis dei due parlamentari Andrea Marcucci e Manuela Granaiola.
«Questo risultato è la dimostrazione che se i Carnevali italiani si uniscono e collaborano, insieme, riescono a raggiungere obiettivi importanti», ha commentato la presidente dell’Associazione Carnevalia e della Fondazione Carnevale Marialina Marcucci. «Il contributo di tutti è stato fondamentale per rafforzare l’importanza del brand Carnevale italiano e per raggiungere questo riconoscimento».
«Il riconoscimento formale del Carnevale quale bene culturale è un successo dal quale partire verso nuovi e ancora più ambiziosi traguardi», ha dichiarato il sindaco Giorgio Del Ghingaro. «I fondi che arriveranno potranno essere destinati a migliorare gli archivi o gli spazi museali, per l’Accademy dei mestieri del Carnevale, dalla cartapesta alla robotica, dalla sicurezza al marketing e innovazione».
«Questo risultato è la dimostrazione che se i Carnevali italiani si uniscono e collaborano, insieme, riescono a raggiungere obiettivi importanti», ha commentato la presidente dell’Associazione Carnevalia e della Fondazione Carnevale Marialina Marcucci. «Il contributo di tutti è stato fondamentale per rafforzare l’importanza del brand Carnevale italiano e per raggiungere questo riconoscimento».
«Il riconoscimento formale del Carnevale quale bene culturale è un successo dal quale partire verso nuovi e ancora più ambiziosi traguardi», ha dichiarato il sindaco Giorgio Del Ghingaro. «I fondi che arriveranno potranno essere destinati a migliorare gli archivi o gli spazi museali, per l’Accademy dei mestieri del Carnevale, dalla cartapesta alla robotica, dalla sicurezza al marketing e innovazione».
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