Sicurezza
Croce Verde, rieletta Carla Vivoli
Alla presidente uscente 516 preferenze. Ecco i nomi del nuovo consiglio
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VIAREGGIO. Seicentosei associati hanno partecipato al rinnovo degli organismi direttivi della Croce Verde di Viareggio. La presidente uscente, Carla Vivoli, è stata rieletta ottenendo 516 preferenze. Oltre alla presidente, il consiglio direttivo risulta così formato: Mario Autuori, Antonio Barsotti, Dario Caprili, Gianluca Capuana, Renzo Concezione, Filippo Fiorani, Andrea Gemignani, Muzio Gianni, Massimo Lucchesi, Emanuele Milazzo, Paolina Morescalchi, Franco Paterni, Ferruccio Puccinelli, Andrea Strambi. Per il Comitato di garanzia eletti sono risultati: Renzo Concezione, Massimo Farnesi, Giuseppe Francesconi, Mario Puccinelli, Claudio Santucci. Per il collegio sindacale: Roberto Fazzini, Francesco Foffa, Giuseppe Lazzarini.
Tre anni fa, quando Carla Vivoli fu eletta per la prima volta alla guida della Croce Verde che piangeva la prematura scomparsa del senatore Milziade Caprili, i votanti furono 624 e le preferenze che la neo presidente conquistò si fermarono a quota 424. Anche questa volta la sfida era alta: tra i membri del consiglio sono stati eletti politici di area Pd che hanno ricoperto cariche pubbliche e amministrative. Ma il motto delle presidente («prima di tutto il volontariato») sembra proprio aver conquistato il “popolo” dell’associazione di volontariato, impegnata fortemente su un fronte sempre più difficile come quello socio sanitario.
«La visibilità della Croce Verde», ricordava nei giorni scorsi la presidente Vivoli, «è e rimane forte e stabile, semmai migliore. E la riprova di questo sono le nuove adesioni all’associazione, i contributi ricevuti. L’aumento delle quote destinate dai cittadini relative al 5 per mille collocano la Croce Verde di Viareggio come l’associazione per maggior importo e preferenze ricevute su tutto il territorio versiliese».
Adesso il lavoro di presidente e consiglio direttivo riprende di buona lena, senza dimenticare il lavoro svolto fin qui con la squadra oggi rinnovata: «Voglio ringraziare - conclude Vivoli - i consiglieri, i sindaci revisori, i componenti il comitato di garanzia per la loro disponibilità, professionalità e disponibilità per la nostra associazione, per il lavoro costruttivo quotidiano».
Donatella Francesconi
Tre anni fa, quando Carla Vivoli fu eletta per la prima volta alla guida della Croce Verde che piangeva la prematura scomparsa del senatore Milziade Caprili, i votanti furono 624 e le preferenze che la neo presidente conquistò si fermarono a quota 424. Anche questa volta la sfida era alta: tra i membri del consiglio sono stati eletti politici di area Pd che hanno ricoperto cariche pubbliche e amministrative. Ma il motto delle presidente («prima di tutto il volontariato») sembra proprio aver conquistato il “popolo” dell’associazione di volontariato, impegnata fortemente su un fronte sempre più difficile come quello socio sanitario.
«La visibilità della Croce Verde», ricordava nei giorni scorsi la presidente Vivoli, «è e rimane forte e stabile, semmai migliore. E la riprova di questo sono le nuove adesioni all’associazione, i contributi ricevuti. L’aumento delle quote destinate dai cittadini relative al 5 per mille collocano la Croce Verde di Viareggio come l’associazione per maggior importo e preferenze ricevute su tutto il territorio versiliese».
Adesso il lavoro di presidente e consiglio direttivo riprende di buona lena, senza dimenticare il lavoro svolto fin qui con la squadra oggi rinnovata: «Voglio ringraziare - conclude Vivoli - i consiglieri, i sindaci revisori, i componenti il comitato di garanzia per la loro disponibilità, professionalità e disponibilità per la nostra associazione, per il lavoro costruttivo quotidiano».
Donatella Francesconi
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