Toscana
Se rendi antisismica la tua casa potrai ampliarne la superficie
La novità del Comune di Massarosa per incentivare l’adeguamento strutturale degli immobili Sarà possibile cedere ad altri il diritto a incrementare l’edificabilità e “spenderlo” per altri interventi
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MASSAROSA. Un incentivo davvero interessante, quello messo a disposizione dal Comune di Massarosa, per chi vuole mettere in sicurezza la propria casa. Il consiglio municipale ha approvato, all’unanimità, nella seduta di giovedì sera, il “Regolamento degli incentivi per l’adeguamento sismico dei fabbricati” con il quale si prevedono meccanismi premiali che riconoscono a chi esegue tali interventi, al fine di contribuire ad un riequilibrio economico dell’investimento fatto, un incremento della superficie edificatoria o la possibilità di cedere a terzi tale diritto attraverso la monetizzazione dello stesso. Una novità assoluta in Versilia e non solo: Massarosa infatti sarà tra i primissimi comuni del paese a essere dotato di tale strumento.
Abitazioni ma non solo.«Il regolamento – spiega il vicesindaco e assessore all’urbanistica e all’edilizia Damasco Rosi - si applicherà agli edifici residenziali, produttivi e commerciali e per tre tipologie di interventi: adeguamento, miglioramento o rafforzamento locale dei fabbricati».
Fino a 40% di superficie in più. L’incremento della superficie edificatoria riconosciuta sarà rapportata alla superficie preesistente e dunque varierà percentualmente, nella misura massima del quaranta per cento, a seconda della tipologia delle opere fatte e del grado di sicurezza che con esse si andrà a realizzare.
Il registro dei crediti edilizi. Se qualcuno non potesse utilizzare la superficie in più nell’immobile adeguato alle norme antisismiche, potrà comunque usufruire di un vantaggio concreto. Come spiega ancora l’assessore Rosi, nell’ipotesi in cui, a fronte della volontà di aumentare la risposta sismica dei fabbricati non fosse possibile utilizzare in tutto o in parte la maggior superficie riconosciuta, verrà istituito un “Registro dei crediti edilizi” che conterrà una serie di dati e informazioni e all’interno del quale, appunto sotto forma di “credito”, verrà inserita, in capo all’avente titolo, quella quantità di superficie dallo stesso non realizzata. Tali “crediti” poi potranno essere trasferiti tra privati con atto notarile e potranno essere “spesi” per altri interventi in altre aree ricadenti all’interno del tessuto urbanizzato.
Incentivo innovativo. «Questo regolamento, su cui l’ufficio urbanistica ed edilizia ha lavorato egregiamente – aggiunge il vicesindaco di Massarosa – richiamato già nella Variante Generale al Regolamento Urbanistico ed annunciato in sede di approvazione della stessa, rappresenta un atto di avanguardia e di civiltà, dà maggiori possibilità ai privati di realizzare opere di messa in sicurezza dei propri edifici e si pone in coerenza con quanto previsto dal Governo in materia di prevenzione dal rischio sismico. Favorire questi interventi - conclude Rosi - serve inoltre per ridare ossigeno anche al comparto edilizio e all’economia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Abitazioni ma non solo.«Il regolamento – spiega il vicesindaco e assessore all’urbanistica e all’edilizia Damasco Rosi - si applicherà agli edifici residenziali, produttivi e commerciali e per tre tipologie di interventi: adeguamento, miglioramento o rafforzamento locale dei fabbricati».
Fino a 40% di superficie in più. L’incremento della superficie edificatoria riconosciuta sarà rapportata alla superficie preesistente e dunque varierà percentualmente, nella misura massima del quaranta per cento, a seconda della tipologia delle opere fatte e del grado di sicurezza che con esse si andrà a realizzare.
Il registro dei crediti edilizi. Se qualcuno non potesse utilizzare la superficie in più nell’immobile adeguato alle norme antisismiche, potrà comunque usufruire di un vantaggio concreto. Come spiega ancora l’assessore Rosi, nell’ipotesi in cui, a fronte della volontà di aumentare la risposta sismica dei fabbricati non fosse possibile utilizzare in tutto o in parte la maggior superficie riconosciuta, verrà istituito un “Registro dei crediti edilizi” che conterrà una serie di dati e informazioni e all’interno del quale, appunto sotto forma di “credito”, verrà inserita, in capo all’avente titolo, quella quantità di superficie dallo stesso non realizzata. Tali “crediti” poi potranno essere trasferiti tra privati con atto notarile e potranno essere “spesi” per altri interventi in altre aree ricadenti all’interno del tessuto urbanizzato.
Incentivo innovativo. «Questo regolamento, su cui l’ufficio urbanistica ed edilizia ha lavorato egregiamente – aggiunge il vicesindaco di Massarosa – richiamato già nella Variante Generale al Regolamento Urbanistico ed annunciato in sede di approvazione della stessa, rappresenta un atto di avanguardia e di civiltà, dà maggiori possibilità ai privati di realizzare opere di messa in sicurezza dei propri edifici e si pone in coerenza con quanto previsto dal Governo in materia di prevenzione dal rischio sismico. Favorire questi interventi - conclude Rosi - serve inoltre per ridare ossigeno anche al comparto edilizio e all’economia».
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