Il dolore
TALLIO
Commissione parlamentare a Valdicastello
PIETRASANTA. Tre anni dopo il tallio resta problematica di significativa e preoccupante rilevanza in terra di Pietrasanta e in particolare a Valdicastello. A tal punto che la prossima settimana, una...
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PIETRASANTA. Tre anni dopo il tallio resta problematica di significativa e preoccupante rilevanza in terra di Pietrasanta e in particolare a Valdicastello. A tal punto che la prossima settimana, una commissione parlamentare, farà tappa in zona per visitare quei siti dove, a Valdicastello così come al Pollino, l’emergenza ambientale è stata una costante degli ultimi anni. Ad annunciare la visita della commissione è stato il sub commissario Grazia La Fauci a margine del tavolo tecnico sul tallio convocato due giorni fa in municipio. Tavolo che ha visto rispondere presente oltre che al Comitato di Valdicastello e all’Associazione per la tutela ambientale della Versilia, anche Comune, Gaia, Asl, Arpat e Regione. E proprio i referenti di Valdicastello hanno invitato Gaia ad estendere le analisi dell’acqua a tutte le utenze domestiche – sono 503 – della frazione: ad oggi l’adesione spontanea al monitoraggio ha infatti coinvolto solo una quarantina di famiglie. Da qui appunto la richiesta di un sistema di analisi generalizzato per avere un quadro esaustivo e il più possibile attendibile sullo stato di contaminazione delle acque, di casa, nella frazione.
Per quanto riguarda i controlli sui prodotti orticoli, resta in vigore la disposizione con la quale l’amministrazione comunale aveva suggerito, su indicazione dell’Asl, ai residenti dell’area interessata di limitare nella loro dieta il consumo quotidiano e sproporzionato di brassicacee come il cavolo nero che è riscontrato avere una tendenza all’assorbimento dei metalli, mentre verranno eseguiti, come richiesto dai comitati, approfondimenti su altri ortaggi – escluso il pomodoro ritenuto già al momento sicuro – da parte dei ricercatori dell’Università di Bologna. «Il clima in cui si è svolto l’incontro è stato decisamente migliore – fanno sapere dall’Associazione per la tutela ambientale della Versilia – rispetto agli ultimi tavoli tecnici. Non veniva convocato il tavolo da luglio ed era necessario soprattutto per l’illustrazione delle analisi sui suoli e sugli ortaggi. A breve ci sarà un incontro pubblico dove il professore Gilmo Vianello dell’Università di Bologna verrà a presentare lo studio ai cittadini». (l.b.)
Per quanto riguarda i controlli sui prodotti orticoli, resta in vigore la disposizione con la quale l’amministrazione comunale aveva suggerito, su indicazione dell’Asl, ai residenti dell’area interessata di limitare nella loro dieta il consumo quotidiano e sproporzionato di brassicacee come il cavolo nero che è riscontrato avere una tendenza all’assorbimento dei metalli, mentre verranno eseguiti, come richiesto dai comitati, approfondimenti su altri ortaggi – escluso il pomodoro ritenuto già al momento sicuro – da parte dei ricercatori dell’Università di Bologna. «Il clima in cui si è svolto l’incontro è stato decisamente migliore – fanno sapere dall’Associazione per la tutela ambientale della Versilia – rispetto agli ultimi tavoli tecnici. Non veniva convocato il tavolo da luglio ed era necessario soprattutto per l’illustrazione delle analisi sui suoli e sugli ortaggi. A breve ci sarà un incontro pubblico dove il professore Gilmo Vianello dell’Università di Bologna verrà a presentare lo studio ai cittadini». (l.b.)
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