La manifestazione
Ma l’istituto scenderà ancora in piazza
«Non basta, non basta», la sensazione di insoddisfazione è grande tra gli studenti che, malgrado gli incontri e le parole della politica, non ha intenzione di abbandonare il fronte della protesta....
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«Non basta, non basta», la sensazione di insoddisfazione è grande tra gli studenti che, malgrado gli incontri e le parole della politica, non ha intenzione di abbandonare il fronte della protesta. Altre azioni sono previste nella giornata di oggi e di domani nelle strade della città.
«Il nostro intento - dice Domenico Russo, rappresentante d’istituto degli alunni - è di sensibilizzare tutta Viareggio e la Versilia perché quando poi usciremo saremo forza lavoro di questo territorio e il diritto allo studio in un luogo sicuro ci deve essere garantito anche per la natura degli studi che facciamo».
La prima azione sarà nella mattina di oggi: i ragazzi e i professori andranno nella zona del mercato e faranno volantinaggio e offriranno i consueti dolci a tutti i passanti.
Ci sarà una terza manifestazione nella giornata di domani: un corteo sfilerà per la Passeggiata, il luogo simbolo di Viareggio. Anche lì sfileranno docenti e ragazzi in maniera unita.
Questa interruzione delle lezioni canoniche è stata possibile perché nella giornata di martedì, al termine di un’assemblea d’istituto, è stata decisa l’autogestione. (cbm)
«Il nostro intento - dice Domenico Russo, rappresentante d’istituto degli alunni - è di sensibilizzare tutta Viareggio e la Versilia perché quando poi usciremo saremo forza lavoro di questo territorio e il diritto allo studio in un luogo sicuro ci deve essere garantito anche per la natura degli studi che facciamo».
La prima azione sarà nella mattina di oggi: i ragazzi e i professori andranno nella zona del mercato e faranno volantinaggio e offriranno i consueti dolci a tutti i passanti.
Ci sarà una terza manifestazione nella giornata di domani: un corteo sfilerà per la Passeggiata, il luogo simbolo di Viareggio. Anche lì sfileranno docenti e ragazzi in maniera unita.
Questa interruzione delle lezioni canoniche è stata possibile perché nella giornata di martedì, al termine di un’assemblea d’istituto, è stata decisa l’autogestione. (cbm)
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