La manifestazione
All’estero ora si va a studiare l’inglese con la matematica
di Simone Pierotti
Il nuovo innovativo progetto di Language Data Bank Belluomini: «Così i ragazzi impareranno a costruire robot»
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VIAREGGIO. Tutto partì nel lontano 1990 con un case study in inglese a Viareggio sulla delocalizzazione, parola entrata ormai a far parte del nostro lessico quotidiano ma che all’indomani della caduta del Muro di Berlino aveva un suono sconosciuto. Comincia così la storia della Language Data Bank di Viareggio che il prossimo aprile festeggerà i primi 28 anni di attività: fin da subito si è occupata di corsi di lingua aziendali e di comunicazione in inglese a fini professionali. E a tal proposito Brunella Belluomini, responsabile e fondatrice dell’azienda, ha pubblicato “Fake news about training and fake training”, un pamphlet in distribuzione prima di Natale che vuol mettere in guardia su quanto viene offerto sotto il falso nome di formazione qualificata.
«Language Data Bank si è sempre distinta per l’innovazione nel campo della “communication in English for business” a partire da quell’evento organizzato quasi trent’anni fa: era la prima volta che si discuteva a Viareggio in inglese di un fenomeno che si sarebbe poi verificato, la delocalizzazione. Inoltre ha rivoluzionato l’offerta dell’insegnamento delle lingue, con l’organizzazione di corsi intensivi aziendali e camp estivi internazionali per ragazzi, e venti anni fa ha offerto programmi di e-learning interattivi intuendo l’evoluzione della tecnologia».
Dal 1996, oltretutto, Brunella Belluomini fa parte – prima e unica rappresentante italiana – dei consigli direttivi degli organismi internazionali che regolamentano lo studio all’estero, la definizione dei test internazionali, le qualifiche di chi desidera operare nel settore. Per l’anno che verrà sono già stati predisposti due progetti: il primo è un laboratorio estivo in Inghilterra durante il quale ragazzi dai 7 ai 17 anni costruiranno il proprio robot programmato per risolvere un problema. «Programmazione, progettazione, matematica: sarà tutto discusso in inglese con coetanei di altre nazionalità guidati dai tecnici e docenti della Robotics Academy», spiega Belluomini. Che ha poi in cantiere l’idea di istituire in Versilia una struttura di alta formazione internazionale «suggerita dalla presenza sul nostro territorio di dimore storiche mal utilizzate, dalla concentrazione di eccellenze artistiche e culturali così come di testimonianze storiche e dalla necessità di aumentare la ricettività oltre che di migliorare la comunicazione in inglese». L’unico cruccio è che «quello che propongo riscuote sempre successo all’estero, qua invece fatica ad essere compreso». Un destino simile a quello di chi è andato proprio alla Language Data Bank per imparare le lingue e ottenere i certificati necessari per studiare in Inghilterra e farsi strada là anziché a Viareggio.
«Language Data Bank si è sempre distinta per l’innovazione nel campo della “communication in English for business” a partire da quell’evento organizzato quasi trent’anni fa: era la prima volta che si discuteva a Viareggio in inglese di un fenomeno che si sarebbe poi verificato, la delocalizzazione. Inoltre ha rivoluzionato l’offerta dell’insegnamento delle lingue, con l’organizzazione di corsi intensivi aziendali e camp estivi internazionali per ragazzi, e venti anni fa ha offerto programmi di e-learning interattivi intuendo l’evoluzione della tecnologia».
Dal 1996, oltretutto, Brunella Belluomini fa parte – prima e unica rappresentante italiana – dei consigli direttivi degli organismi internazionali che regolamentano lo studio all’estero, la definizione dei test internazionali, le qualifiche di chi desidera operare nel settore. Per l’anno che verrà sono già stati predisposti due progetti: il primo è un laboratorio estivo in Inghilterra durante il quale ragazzi dai 7 ai 17 anni costruiranno il proprio robot programmato per risolvere un problema. «Programmazione, progettazione, matematica: sarà tutto discusso in inglese con coetanei di altre nazionalità guidati dai tecnici e docenti della Robotics Academy», spiega Belluomini. Che ha poi in cantiere l’idea di istituire in Versilia una struttura di alta formazione internazionale «suggerita dalla presenza sul nostro territorio di dimore storiche mal utilizzate, dalla concentrazione di eccellenze artistiche e culturali così come di testimonianze storiche e dalla necessità di aumentare la ricettività oltre che di migliorare la comunicazione in inglese». L’unico cruccio è che «quello che propongo riscuote sempre successo all’estero, qua invece fatica ad essere compreso». Un destino simile a quello di chi è andato proprio alla Language Data Bank per imparare le lingue e ottenere i certificati necessari per studiare in Inghilterra e farsi strada là anziché a Viareggio.
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