Attenzione
Dona 600 euro per le luci di Natale in centro città
di Matteo Tuccini
È un professionista viareggino doc che vive in via Cairoli Bertolani: dopo il nostro appello già raccolti duemila euro
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VIAREGGIO. «Senti un po’, ma quanto costano queste luci di Natale?». La telefonata arriva a Piero Bertolani, presidente di Confcommercio, dopo l’appello delle associazioni di categoria pubblicato sul Tirreno. La voce è quella di un professionista, viareggino doc, che vive in via Cairoli. E che ha deciso di mettere una mano sul cuore e l’altra sul portafoglio. Oltre seicento euro la donazione fatta per l’illuminazione natalizia in centro, la zona della città che rischia di rimanere al buio per le feste. Causa la mancanza di fondi a disposizione dopo la raccolta tra i commercianti, che non ha dato i frutti inizialmente sperati.
Il nome del generoso donatore, che ha acquistato quattro “pendane” per l’illuminazione da 160 euro l’una, resta riservato: lui stesso ha chiesto di rimanere anonimo. L’importante, come si dice in questi casi, è il gesto. Che non è stato l’unico. Tanto che Confcommercio e Confesercenti sono ottimiste sul fatto di poter raggiungere l’obiettivo. E cioè addobbare in maniera adeguata anche il cuore della città. Perché quella del professionista di cui parliamo sopra è una donazione importante, ma non è la sola. Residenti, commercianti e anche una banca si sono mossi, dando la propria disponibilità a versare quanto manca per illuminare il cuore di Viareggio: si parla di circa cinquemila euro, necessari per raggiungere la quota minima di 20mila. Fino all’altroieri, infatti, ne erano stati raccolti circa 15mila. Problema risolto, invece, per la Passeggiata dove sono già in cassa di 12mila euro necessari per gli addobbi.
«L’appello uscito sul Tirreno sta funzionando – afferma Bertolani – negli ultimi due giorni abbiamo già raccolto circa duemila euro, il che ci fa pensare di poter arrivare alla cifra di cinquemila di cui avremmo bisogno. Fa piacere notare come ci sia stata una risposta da parte di tutti, dal cittadino a un importante istituto bancario con cui abbiamo raggiunto un accordo».
La sensazione, insomma, è che si possa evitare quella brutta figura che tutti temevano. Una sensazione sgradevole, quella del centro al buio per le feste natalizie, che di sicuro non avrebbe rappresentato un bello spot per una città che sta cercando faticosamente di risalire.
«È ancora presto per parlare di pericolo scampato, anche se penso che ce la faremo. Dispiace per chi non ha voluto fornire il proprio contributo», conclude Bertolani.
Nel frattempo anche a Torre del Lago è partita una raccolta fondi per l’illuminazione di Natale. Alcuni negozi hanno esposto una sacchettina rossa con lo slogan “Illuminiamo Torre del Lago”. A queste iniziativa private si accompagneranno quelle dell’amministrazione comunale. Che grazie agli sponsor privati – il Comune è in dissesto e non può mettere un euro – allestirà quattro abeti, di cui uno alto 16 metri, più i presepi, l’illuminazione degli edifici pubblici e i concerti di San Silvestro e Capodanno.
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il nome del generoso donatore, che ha acquistato quattro “pendane” per l’illuminazione da 160 euro l’una, resta riservato: lui stesso ha chiesto di rimanere anonimo. L’importante, come si dice in questi casi, è il gesto. Che non è stato l’unico. Tanto che Confcommercio e Confesercenti sono ottimiste sul fatto di poter raggiungere l’obiettivo. E cioè addobbare in maniera adeguata anche il cuore della città. Perché quella del professionista di cui parliamo sopra è una donazione importante, ma non è la sola. Residenti, commercianti e anche una banca si sono mossi, dando la propria disponibilità a versare quanto manca per illuminare il cuore di Viareggio: si parla di circa cinquemila euro, necessari per raggiungere la quota minima di 20mila. Fino all’altroieri, infatti, ne erano stati raccolti circa 15mila. Problema risolto, invece, per la Passeggiata dove sono già in cassa di 12mila euro necessari per gli addobbi.
«L’appello uscito sul Tirreno sta funzionando – afferma Bertolani – negli ultimi due giorni abbiamo già raccolto circa duemila euro, il che ci fa pensare di poter arrivare alla cifra di cinquemila di cui avremmo bisogno. Fa piacere notare come ci sia stata una risposta da parte di tutti, dal cittadino a un importante istituto bancario con cui abbiamo raggiunto un accordo».
La sensazione, insomma, è che si possa evitare quella brutta figura che tutti temevano. Una sensazione sgradevole, quella del centro al buio per le feste natalizie, che di sicuro non avrebbe rappresentato un bello spot per una città che sta cercando faticosamente di risalire.
«È ancora presto per parlare di pericolo scampato, anche se penso che ce la faremo. Dispiace per chi non ha voluto fornire il proprio contributo», conclude Bertolani.
Nel frattempo anche a Torre del Lago è partita una raccolta fondi per l’illuminazione di Natale. Alcuni negozi hanno esposto una sacchettina rossa con lo slogan “Illuminiamo Torre del Lago”. A queste iniziativa private si accompagneranno quelle dell’amministrazione comunale. Che grazie agli sponsor privati – il Comune è in dissesto e non può mettere un euro – allestirà quattro abeti, di cui uno alto 16 metri, più i presepi, l’illuminazione degli edifici pubblici e i concerti di San Silvestro e Capodanno.
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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