Proteste
Consiglio comunale: salvare l’istituto
Maggioranza e opposizione firmano la mozione rivolta al presidente della Provincia
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VIAREGGIO. Collegio Colombo chiama, consiglio comunale risponde. A meno di dodici ore dalla missiva del preside dell’Alberghiero Lorenzo Isoppo in cui chiedeva aiuto alle amministrazioni comunali, il consiglio comunale di Viareggio ha firmato una mozione affinché si faccia pressione sul presidente della Provincia, Luca Menesini.
La richiesta dell’assemblea è semplice: le richieste della scuola, degli studenti, delle forze di maggioranza e di opposizione vengano ascoltate e si proceda quanto prima all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’immobile.
Insomma un’accelerata all’inizio dei lavori. Infatti, malgrado parte del denaro necessario per la ristrutturazione sia già arrivato da Roma, il bando non consentirà alla Provincia di avviare i cantieri prima dell’inizio del prossimo anno. Febbraio sembra la data migliore secondo Menesini. Nelle prossime settimane partirà il bando ma si deve aspettare dopo Natale per l’assegnazione.
La questione sull’ex collegio è quindi diventata bipartisan a Viareggio: da destra e da sinistra, maggioranza e opposizione, sono tutti concordi sul fatto che quell’immobile non può garantire la sicurezza dei suoi alunni.
Lo stesso sindaco Giorgio Del Ghingaro il primo febbraio di quest’anno aveva mandato una lettera a Menesini sollecitandolo a fare un intervento tempestivo per ripristinare completamente l’edificio e metterlo definitivamente in sicurezza.
Ma la sua richiesta era rimasta inascoltata e nel corso di questo anno, come era immaginabile, la situazione si è ulteriormente complicata tanto da arrivare alla chiusura di un intero piano, il secondo, dove i ragazzi hanno una delle tre cucine che servono da laboratorio.
Il perimetro esterno della scuola è completamente recintato da impalcature per evitare che pezzi di intonaco possano cadere, mettendo in pericolo l’incolumità di coloro che passano sotto.
(cbm)
La richiesta dell’assemblea è semplice: le richieste della scuola, degli studenti, delle forze di maggioranza e di opposizione vengano ascoltate e si proceda quanto prima all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’immobile.
Insomma un’accelerata all’inizio dei lavori. Infatti, malgrado parte del denaro necessario per la ristrutturazione sia già arrivato da Roma, il bando non consentirà alla Provincia di avviare i cantieri prima dell’inizio del prossimo anno. Febbraio sembra la data migliore secondo Menesini. Nelle prossime settimane partirà il bando ma si deve aspettare dopo Natale per l’assegnazione.
La questione sull’ex collegio è quindi diventata bipartisan a Viareggio: da destra e da sinistra, maggioranza e opposizione, sono tutti concordi sul fatto che quell’immobile non può garantire la sicurezza dei suoi alunni.
Lo stesso sindaco Giorgio Del Ghingaro il primo febbraio di quest’anno aveva mandato una lettera a Menesini sollecitandolo a fare un intervento tempestivo per ripristinare completamente l’edificio e metterlo definitivamente in sicurezza.
Ma la sua richiesta era rimasta inascoltata e nel corso di questo anno, come era immaginabile, la situazione si è ulteriormente complicata tanto da arrivare alla chiusura di un intero piano, il secondo, dove i ragazzi hanno una delle tre cucine che servono da laboratorio.
Il perimetro esterno della scuola è completamente recintato da impalcature per evitare che pezzi di intonaco possano cadere, mettendo in pericolo l’incolumità di coloro che passano sotto.
(cbm)
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