Il Tirreno

Versilia

Addio a Benvenuto Vannucci la darsena viareggina in lutto

di Donatella Francesconi
Addio a Benvenuto Vannucci la darsena viareggina in lutto

Uomo schietto e combattivo è morto a 68 anni circondato dall’affetto della famiglia Lascia il timone ai figli, sesta generazione alla guida dell’azienda che conta 192 anni di attività

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VIAREGGIO. «Quello che pensava e quello in cui credeva, lo sparava in faccia con la potenza di una mareggiata»: migliori parole non ci possono essere per salutare Benvenuto Vannucci, una vita bella storica azienda di famiglia “Vannucci Maritime Group”, dal 1825 sei generazioni di Agenzia marittima. Chi scrive ha imparato molto, di barche e di Darsena, da Benvenuto. Un uomo - così lo racconta la sua famiglia, la sua impresa - per il quale «una stretta di mano era tutto. La sua anima era questa che si andava a conciliare con la volontà di essere sempre presente in mezzo alla gente. Per lui non esisteva mediazione. Se una cosa era sbagliata, un comportamento scorretto, non valeva la pena di organizzare riunioni o confronti. Era sempre e comunque battaglia».

Già malato, appena uscito dall’ospedale - perché Vannucci voleva stare a casa e fare due passi per la sua Darsena anche nei giorni più duri della malattia e continuare a far sentire la propria voce - si erano susseguite una serie di telefonate. Una tempesta di notizie, fatti, segnalazioni preziose su quanto ancora non va nel porto di Viareggio, che si mescolavano ai ricordi, al lavoro nell’azienda passata in mano ai figli, alla passione per il mare, all’attenzione per i temi legati all’inquinamento marino. Ascoltare Benvenuto non era mai una fatica. Ma il privilegio di una finestra che si apriva sul porto viareggino del quale Vannucci conosceva bene vizi e virtù.

Attivo nelle aziende di famiglia fino a poche settimane fa, Vannucci è spirato domenica sera, a 68 anni, circondato dalla sua famiglia. Uomo colto, laureato in scienze politiche ed esperto di finanza, dai primi anni Settanta, prima insieme al padre Andrea e al fratello Carlandrea e poi con la sesta generazione della famiglia, era alla guida dell’omonimo gruppo aziendale. Per lui una vita vissuta sul mare come riferimento indiscusso del Gruppo e dell’economia portuale cittadina. La sua figura di armatore, agente marittimo, spedizioniere doganale e imprenditore in vari campi del settore marittimo, di cui molti ricordano le battaglie e il carattere forte, ha animato e segnato profondamente la vita economica-marittima del porto cittadino. Negli anni Ottanta e Novanta ha avviato da Viareggio un importante traffico di merci varie con partenza via nave e ha contribuito fattivamente alla costruzione e allo sviluppo della darsena Viareggio dove ha caricato circa tremila navi in un ventennio.

«Alla fine degli anni Novanta - ricorda la nota dell’Agenzia - per la sua città ha invece riservato nuovi e fiorenti traffici turistici, quelli tanto per intenderci delle navi da crociera e degli yachts di capi di Stato esteri, personaggi dello spettacolo ed imprenditori importanti che ogni anno visitano Viareggio e la Toscana grazie all’impegno delle aziende del Gruppo Vannucci.



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