Italia
Gli studenti: «Le nostre famiglie sono preoccupate»
«Ci sono state anche delle famiglie che hanno detto che se continuerà così non manderanno i propri figli a scuola». A preoccuparsi non sono solamente gli insegnanti. Anche gli studenti e le loro...
2 MINUTI DI LETTURA
«Ci sono state anche delle famiglie che hanno detto che se continuerà così non manderanno i propri figli a scuola».
A preoccuparsi non sono solamente gli insegnanti. Anche gli studenti e le loro famiglie, sconcertate da continui episodi di malfunzionamenti. Domenico Russo, rappresentante degli studenti dell’Alberghiero, si unisce alle richieste fatte dal preside Isoppo sottolineando che «questa situazione non aiuta a rafforzare la reputazione della scuola». Buona a dire il vero.
«Noi studenti non siamo sereni – dice – il nostro lavoro e la nostra formazione pretendono sicurezza che al momento è messa in pericolo dalle condizioni dell’immobile».
Proprio nei giorni scorsi l’annuale studio Eudoscopio (della Fondazione Agnelli) ha incoronato il Marconi come la scuola professionale migliore nel raggio di 30 chilometri.
L’Alberghiero non ha rivali invece con i suoi concorrenti: il tasso di occupazione del
Marconi arriva addirittura al 52, 73%, battendo tutti gli altri omologhi di Lucca e Massa.
«La formazione qui è buona. I fatti lo dimostrano – dice Russo – ma non può continuare questo stato d’incertezza e di insicurezza. Vediamo quotidianamente ridursi i nostri spazi per le lezioni e questo ha riflessi non solo per noi che adesso stiamo studiando ma anche in futuro su coloro che dovranno iscriversi».
Il rischio infatti è che in questo clima la scuola diventi poco attraente per coloro che vorranno intraprendere questo percorso di studi.
A preoccuparsi non sono solamente gli insegnanti. Anche gli studenti e le loro famiglie, sconcertate da continui episodi di malfunzionamenti. Domenico Russo, rappresentante degli studenti dell’Alberghiero, si unisce alle richieste fatte dal preside Isoppo sottolineando che «questa situazione non aiuta a rafforzare la reputazione della scuola». Buona a dire il vero.
«Noi studenti non siamo sereni – dice – il nostro lavoro e la nostra formazione pretendono sicurezza che al momento è messa in pericolo dalle condizioni dell’immobile».
Proprio nei giorni scorsi l’annuale studio Eudoscopio (della Fondazione Agnelli) ha incoronato il Marconi come la scuola professionale migliore nel raggio di 30 chilometri.
L’Alberghiero non ha rivali invece con i suoi concorrenti: il tasso di occupazione del
Marconi arriva addirittura al 52, 73%, battendo tutti gli altri omologhi di Lucca e Massa.
«La formazione qui è buona. I fatti lo dimostrano – dice Russo – ma non può continuare questo stato d’incertezza e di insicurezza. Vediamo quotidianamente ridursi i nostri spazi per le lezioni e questo ha riflessi non solo per noi che adesso stiamo studiando ma anche in futuro su coloro che dovranno iscriversi».
Il rischio infatti è che in questo clima la scuola diventi poco attraente per coloro che vorranno intraprendere questo percorso di studi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
