Gioco
Si deciderà mercoledì sui grandi concerti a Bussoladomani
di Cesare Bonifazi
Incontro tra l’amministrazione e Mimmo D’Alessandro per stabilire i termini della convenzione
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LIDO DI CAMAIORE. Musica, musica, musica. Su Bussoladomani si attende da almeno maggio (ma in realtà da anni) l’annuncio di un grande evento musicale che possa segnare definitivamente il ritorno dell’attuale parco urbano nella costellazione delle grandi arene concertistiche. Se dunque ancora nulla si sa di eventuali nomi che dovrebbero far risuonare le proprie note a due passi dal nostro mare, nel sottobosco degli accordi invece pare che le cose si stiano muovendo in maniera silenziosa.
È infatti in programma a metà della prossima settimana (molto probabilmente mercoledì) un incontro tra l’amministrazione comunale di Camaiore e l’imprenditore Mimmo D’Alessandro, patron del Lucca Summer Festival. Nel vertice si vaglierà, dice il promoter, «se esistono le condizioni per poter fare eventi nell’area del parco».
Questo non significa tanto se ci sia la volontà da parte delle due parti di voler concludere l’accordo ma in che modo. Che entrambi vogliano far fruttare il parco inaugurato all’inizio dell’estate e costato circa un milione di euro di casse comunali nessuno ha dubbi: non a caso proprio l’organizzatore del festival lucchese era presente all’inaugurazione. E non come semplice uditore ma dietro al tavolo delle autorità con tanto di microfono in mano a sottolineare quanto Bussoladomani sia un terreno appetibile.
Quindi, se da una parte D’Alessandro avanzerà alcune richieste, dall’altra il sindaco Alessandro Del Dotto difficilmente acconsentirà ad accogliere eventi di secondo piano: punterà a quelli che potranno essere centrali non solo in ambito versiliese ma per la Toscana intera.
E, da un certo punto di vista, la capienza dell’area concerti ne giustificherebbe la pretesa. Si era parlato inizialmente dei Rolling Stones, che poi sono stati accolti sotto le mura di Lucca, poi di un weekend primaverile di musica elettronica di stampo internazionale in modo da non fare concorrenza al cartellone del Summer. Del Dotto nelle settimane scorse aveva parlato di un tavolo possibile con il capoluogo per avere l’evento finale o iniziale della rassegna estiva. Nulla però è stato ancora messo su carta e, in maniera laconica, D’Alessandro dice solo che «vaglieranno in che termini possiamo accordarci con l’amministrazione».
In questo caso stiamo parlando ovviamente della convenzione che potrebbe anche chiudersi nel giro di poco tempo se la riunione della prossima settimana darà buoni frutti.
Vero è che non se ne parla da un giorno e le parti dovrebbero già avere ben chiaro il futuro di Bussoladomani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È infatti in programma a metà della prossima settimana (molto probabilmente mercoledì) un incontro tra l’amministrazione comunale di Camaiore e l’imprenditore Mimmo D’Alessandro, patron del Lucca Summer Festival. Nel vertice si vaglierà, dice il promoter, «se esistono le condizioni per poter fare eventi nell’area del parco».
Questo non significa tanto se ci sia la volontà da parte delle due parti di voler concludere l’accordo ma in che modo. Che entrambi vogliano far fruttare il parco inaugurato all’inizio dell’estate e costato circa un milione di euro di casse comunali nessuno ha dubbi: non a caso proprio l’organizzatore del festival lucchese era presente all’inaugurazione. E non come semplice uditore ma dietro al tavolo delle autorità con tanto di microfono in mano a sottolineare quanto Bussoladomani sia un terreno appetibile.
Quindi, se da una parte D’Alessandro avanzerà alcune richieste, dall’altra il sindaco Alessandro Del Dotto difficilmente acconsentirà ad accogliere eventi di secondo piano: punterà a quelli che potranno essere centrali non solo in ambito versiliese ma per la Toscana intera.
E, da un certo punto di vista, la capienza dell’area concerti ne giustificherebbe la pretesa. Si era parlato inizialmente dei Rolling Stones, che poi sono stati accolti sotto le mura di Lucca, poi di un weekend primaverile di musica elettronica di stampo internazionale in modo da non fare concorrenza al cartellone del Summer. Del Dotto nelle settimane scorse aveva parlato di un tavolo possibile con il capoluogo per avere l’evento finale o iniziale della rassegna estiva. Nulla però è stato ancora messo su carta e, in maniera laconica, D’Alessandro dice solo che «vaglieranno in che termini possiamo accordarci con l’amministrazione».
In questo caso stiamo parlando ovviamente della convenzione che potrebbe anche chiudersi nel giro di poco tempo se la riunione della prossima settimana darà buoni frutti.
Vero è che non se ne parla da un giorno e le parti dovrebbero già avere ben chiaro il futuro di Bussoladomani.
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