Il Tirreno

Versilia

Sopralluogo al pontile Murzi: «Non cade a pezzi»

Il sindaco ha convocato una conferenza per rispondere alle accuse dell’opposizione «I soldi per sistemarlo c’erano». E su via Vico: «Area a disposizione della contrada»

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FORTE DEI MARMI. «È davvero bizzarro che questioni che avrebbero dovuto risolvere i precedenti amministratori che, sono stati in carica per dieci anni, oggi siano dagli stessi, attribuite all’amministrazione che guido da soli cinque mesi». A parlare è il sindaco Bruno Murzi che ieri mattina ha convocato una conferenza stampa per parlare di tutti i temi caldi della città. La scuola Carducci, via XX Settembre, il Luna park, il pontile, per cui stamani è già in programma un sopralluogo insieme con la capitaneria di porto.

Il pontile a pezzi. «L’ex sindaco Buratti – commenta Murzi – fa sapere a tutti che avevano previsto un intervento di consolidamento delle strutture in cemento armato e che lo avevano inserito nelle opere da fare». Peccato, dice, che il progetto esecutivo per le problematiche del pontile sia diventato esecutivo nel 2011 e che non è mai stato portato avanti «perché la precedente amministrazione non lo ha mai finanziato. E non si racconti la favola del fortunale del 5 marzo 2015. Il costo delle opere era di 290.000 euro circa, grosso modo quanto speso per il festival dei fuochi di artificio e Forte Children». Il sindaco precisa anche che l’assessore Ghiselli non ha mai detto che il pontile cade a pezzi, «ma solo che si trova, ed è sotto gli occhi di tutti, in uno stato di degrado per cui è necessario in tempi brevi provvedere ad un intervento». Per questo stamani si terrà il sopralluogo dei tecnici e dello stesso sindaco insieme alla capitaneria.

Scuola Carducci. Anche in questo caso il terreno di gioco è lo scontro tra attuale e precedente amministrazione. «Una relazione a loro (giunta Buratti, ndr) pervenuta nell’agosto 2012, scoperta da noi autonomamente evidenziava criticità sulla vulnerabilità sismica della struttura. Immediatamente abbiamo richiesto una nuova perizia sull’edificio che ci ha confermato la possibilità di utilizzo in sicurezza dello stesso edificio e contestualmente ci siamo attivati con il ministero della Istruzione per accedere ai finanziamenti. Abbiamo inoltre provveduto ad attivare un incarico per la redazione di un progetto finalizzato alla realizzazione di una nuova scuola. Mi pare quindi che il nostro percorso, in questo caso in meno di tre mesi, sia sostanzialmente di fatti e non di chiacchiere».

Via XX Settembre. «Questa indicazione era scritta nero su bianco nel programma elettorale di Noi del Forte ed è evidente che una volta eletto avrei mantenuto la promessa. Mi spiace se dei privati non gradiscono la nostra decisione, ma loro hanno a cuore giustamente le loro ville e i loro giardini, mentre io devo tener da conto delle esigenze di tutti». Secondo Murzi il doppio senso consentirà un miglior deflusso del traffico, un aumento della sicurezza e una migliore distribuzione dello scorrimento veicolare per tutta la zona compresa tra via Vico e il viale della Repubblica. «Abbiamo previsto, oltre a un passaggio pedonale protetto, un tappetto di asfalto in grado di attutire i rumori dei veicoli in transito. Inoltre non passeranno né bus né camion».

Luna park. L’area individuata è via Vico: l’amministrazione prevede di metterla a disposizione sia dalla protezione civile sia della contrada per le prove degli sbandieratori e dei tamburini. Inoltre prevede di allestire un grande parcheggio, utilizzabile anche come scambiatore per i mezzi più grandi come bus turistici. Ma, questa, dice, è una proposta. (r. f.)

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