La manifestazione
il caso
Scontro sulla elementare Carducci
Obiettivo Forte rivendica il progetto del nuovo polo scolastico
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FORTE DEI MARMI . «Ma tutto questo polverone lo stanno alzando perché non vogliono ammettere che stanno clamorosamente copiando il nostro progetto di scuola? Il nostro programma elettorale?». A parlare sono i consiglieri di Obiettivo Forte (Michele Molino, Rachele Nardini e Elisa Galleni), che intervengono sul tema della scuola elementare Carducci.
«Il nuovo polo scolastico – dicono – era stato infatti inserito nel piano urbanistico dalla passata amministrazione e avevamo iniziato a progettarlo con l’aiuto anche della dirigenza scolastica. Nel nostro programma c’era. La Carducci non è più in grado di soddisfare le esigenze educative e didattiche dei nostri bambini per questo già prima delle elezioni stavamo progettando una scuola che oltre alle aule destinate alle singole classi avesse spazi per laboratori e progetti ed anche un teatro capace di accogliere spettacoli dell’intera scuola. Questi erano i nostri sogni che resteranno nel cassetto. Questa storia della relazione “tenuta in un cassetto” o “nascosta” – continuano da Obiettivo Forte – è davvero vergognosa. Si tratta di una relazione chiesta dall’ufficio lavori pubblici per conto del sindaco ad uno studio di ingegneri. La relazione arrivata all’ufficio lavori pubblici fu inviata a sindaco, dirigente comunale e alla presidenza e per conoscenza agli assessori di riferimento. Quante sarebbero allora le persone che avrebbero nascosto questa relazione? E con quale motivazione?».
L’attuale giunta, dicono i tre consiglieri, è «particolarmente brava a mascherare i propri errori». «Per ricoprire ruoli politici e amministrativi – attaccano – ci vuole esperienza e competenza ed il sindaco, forse, avrebbe dovuto riflettere maggiormente sulle persone da inserire in ruoli strategici e delicati. La necessità costante del sindaco e degli assessori di apparire migliori di chi li ha preceduti gli toglie lucidità ed ecco che un tema delicatissimo viene posto con una superficialità ed incapacità disarmante».
«Il nuovo polo scolastico – dicono – era stato infatti inserito nel piano urbanistico dalla passata amministrazione e avevamo iniziato a progettarlo con l’aiuto anche della dirigenza scolastica. Nel nostro programma c’era. La Carducci non è più in grado di soddisfare le esigenze educative e didattiche dei nostri bambini per questo già prima delle elezioni stavamo progettando una scuola che oltre alle aule destinate alle singole classi avesse spazi per laboratori e progetti ed anche un teatro capace di accogliere spettacoli dell’intera scuola. Questi erano i nostri sogni che resteranno nel cassetto. Questa storia della relazione “tenuta in un cassetto” o “nascosta” – continuano da Obiettivo Forte – è davvero vergognosa. Si tratta di una relazione chiesta dall’ufficio lavori pubblici per conto del sindaco ad uno studio di ingegneri. La relazione arrivata all’ufficio lavori pubblici fu inviata a sindaco, dirigente comunale e alla presidenza e per conoscenza agli assessori di riferimento. Quante sarebbero allora le persone che avrebbero nascosto questa relazione? E con quale motivazione?».
L’attuale giunta, dicono i tre consiglieri, è «particolarmente brava a mascherare i propri errori». «Per ricoprire ruoli politici e amministrativi – attaccano – ci vuole esperienza e competenza ed il sindaco, forse, avrebbe dovuto riflettere maggiormente sulle persone da inserire in ruoli strategici e delicati. La necessità costante del sindaco e degli assessori di apparire migliori di chi li ha preceduti gli toglie lucidità ed ecco che un tema delicatissimo viene posto con una superficialità ed incapacità disarmante».
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