Gioco
Per il teatro Jenco 150mila euro di lavori
A giorni il bando di gara per affidare l’intervento che il sindaco Del Ghingaro voleva dal 2015
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VIAREGGIO. L’aveva presa come una questione personale che gli è costata qualche scontro duro ed un’attesa più lunga di quella prevista. Ma Giorgio Del Ghingaro ha tirato dritto: «Risulta necessario procedere alla realizzazione dei lavori di adeguamento e messa a norma del teatro “Jenco”», si legge nella determina 1232 di ieri firmata da Fabrizio Petruzzi, dirigente delle politiche del territorio oltre che segretario generale del Comune di Viareggio. Il progetto approvato con l’atto firmato da Petruzzi è quello messo a punto dal servizio “Progettazione”, per un totale di 150.000 euro, cifra possibile utilizzando le somme del capitolo “Manutenzioni straordinaria immobili” che sono finanziate con i proventi degli oneri di urbanizzazione.
Resta da indire la gara per trovare l’azienda cui affidare l’intervento. Tempo due settimane - è la previsione del Comune - è vi sarà il nome di chi metterà mano ai lavori. Che sono così descritti: «Le opere edili consistono in semplici lavori di rimessa in pristino delle finiture dell’edificio rese necessarie dal deterioramento dovuto al mancato utilizzo della struttura. E sostanzialmente sono si riferiscono a rifacimento impermeabilizzazione copertura piana nella zona ingresso, biglietteria e servizi igienici, previo risanamento lesioni esterne e riprese intonaco; installazione di impianto montascale per l’accesso al palco; revisione servizi igienici; verniciatura tavolato del palco e del graticcio sovrastante con vernice ignifuga; parziali tinteggiature interne ed esterne uguali all’esistente». Nella relazione di verifica intermedia del Progetto funzionale messa a punto da “Normatempo Italia” si legge anche della presenza delle vasche per l’impianto antincendio, di cui si è a lungo discusso negli anni passati, quando l’impianto era privo di Certificato prevenzione incendi, pur restando aperto e pur avendo il Comune pagato l’incarico per dotare il teatro della certificazione di legge. Nella relazione i tecnici che la firmano chiedono »l’esame progetto dei vigili del fuoco a conferma delle scelte progettuali eseguite, in particolare la condivisione coi vigili del fuoco del livello di pericolosità 1».
Dal progetto iniziale è stata stralciata - si legge nella documentazione - la rampa disabili della quale si era a lungo discusso in passato, evidentemente sostituita dal montascale per l’accesso al palco che non permetteva la presenza in scena di attori disabili, grandi o piccoli che fossero.
«Ritengo che lo Jenco e le attività che possono essere svolte al suo interno, siano servizi non solo indispensabili, ma obbligatori per la città», è sempre stata la tesi del primo cittadino in risposta a chi metteva a vanti lo stato di dissesto del Comune e l’obbligo di legge sono per spese essenziali: «E questa storia si trascina ormai da troppo tempo», non ha mai smesso di ripetere Del Ghingaro dall’insediamento nel 2015 ad oggi. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Resta da indire la gara per trovare l’azienda cui affidare l’intervento. Tempo due settimane - è la previsione del Comune - è vi sarà il nome di chi metterà mano ai lavori. Che sono così descritti: «Le opere edili consistono in semplici lavori di rimessa in pristino delle finiture dell’edificio rese necessarie dal deterioramento dovuto al mancato utilizzo della struttura. E sostanzialmente sono si riferiscono a rifacimento impermeabilizzazione copertura piana nella zona ingresso, biglietteria e servizi igienici, previo risanamento lesioni esterne e riprese intonaco; installazione di impianto montascale per l’accesso al palco; revisione servizi igienici; verniciatura tavolato del palco e del graticcio sovrastante con vernice ignifuga; parziali tinteggiature interne ed esterne uguali all’esistente». Nella relazione di verifica intermedia del Progetto funzionale messa a punto da “Normatempo Italia” si legge anche della presenza delle vasche per l’impianto antincendio, di cui si è a lungo discusso negli anni passati, quando l’impianto era privo di Certificato prevenzione incendi, pur restando aperto e pur avendo il Comune pagato l’incarico per dotare il teatro della certificazione di legge. Nella relazione i tecnici che la firmano chiedono »l’esame progetto dei vigili del fuoco a conferma delle scelte progettuali eseguite, in particolare la condivisione coi vigili del fuoco del livello di pericolosità 1».
Dal progetto iniziale è stata stralciata - si legge nella documentazione - la rampa disabili della quale si era a lungo discusso in passato, evidentemente sostituita dal montascale per l’accesso al palco che non permetteva la presenza in scena di attori disabili, grandi o piccoli che fossero.
«Ritengo che lo Jenco e le attività che possono essere svolte al suo interno, siano servizi non solo indispensabili, ma obbligatori per la città», è sempre stata la tesi del primo cittadino in risposta a chi metteva a vanti lo stato di dissesto del Comune e l’obbligo di legge sono per spese essenziali: «E questa storia si trascina ormai da troppo tempo», non ha mai smesso di ripetere Del Ghingaro dall’insediamento nel 2015 ad oggi. (d.f.)
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