Lutto
Trovato morto in casa dopo oltre 24 ore
Autopsia sul corpo di Bigi: l’ipotesi è che abbia avuto un malore e si sia accasciato sui fornelli accesi
FORTE. La Procura di Lucca ha deciso che si farà l’autopsia sul corpo di Roberto Bigi, il 57enne trovato carbonizzato in casa lunedì pomeriggio. L’esame, al momento in cui scriviamo, non è ancora stato fissato.
Sarà il medico legale a chiarire la dinamica dell’incidente domestico che ha portato alla morte dell’uomo nella sua abitazione di via della Resistenza. Al momento ciò che risulta dalle indagini dei carabinieri guidati dal comandante Giuseppe Alaimo è che l’uomo era deceduto da almeno 24 ore. Se non addirittura da 48. L’ultimo contatto con i familiari, infatti, risale a venerdì scorso. L’incidente potrebbe essere avvenuto sabato o domenica. Lunedì pomeriggio gli stessi familiari si sono rivolti ai carabinieri perché non lo avevano più visto e non erano più riusciti a mettersi in contatto con lui. I militari si sono presentati in via della Resistenza, suonando il campanello. Poi, con l’aiuto dei vigili del fuoco, sono riusciti a entrare in casa. E lì hanno trovato il corpo carbonizzato del 57enne.
Come detto, sarà l’autopsia a spiegare cos’è successo. Ma l’ipotesi che viene ritenuta più credibile è che Bigi abbia avuto un malore mentre cucinava. Accasciandosi sui fornelli accesi. Per questo motivo i vestiti avrebbero preso fuoco velocemente, in modo da non lasciargli scampo.
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La tragedia ha destato commozione in tutta Forte dei Marmi. Roberto Bigi era chiamato il “bello di Vaiana”, perché da giovane faceva strage di cuori. Non si era mai sposato e viveva da solo. Una vita semplice la sua: un lavoro in cooperativa, che però negli ultimi tempi sembrava essersi bloccato. Gli amici del bar Pretino nella sua Vaiana. Negli anni Settanta lo contattarono per fare fotoromanzi, ma lui rifiutò perché la notorietà non gli era mai piaciuta più di tanto. «Era fatto così», lo ricordano.
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