Il Tirreno

Versilia

Disagi per la consegna della posta: vertice tra sindaci

Disagi per la consegna della posta: vertice tra sindaci

FORTE. È in programma domani alle 11 in Comune a Forte dei Marmi un incontro tra i sindacati delle poste e i sindaci di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Stazzema e Seravezza per i problemi sollevati nei...

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. È in programma domani alle 11 in Comune a Forte dei Marmi un incontro tra i sindacati delle poste e i sindaci di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Stazzema e Seravezza per i problemi sollevati nei giorni scorsi, sia dagli stessi sindacati, che da forze politiche sui disagi che arriveranno per la consegna della posta dal mese di dicembre. «A questo punto i primi cittadini interessati alla questione – dice Michela Benedetti del sindacato Slc Cgil delle Poste – si devono mettere in gioco» . Alcuni esponenti politici dei vari Comuni hanno sollecitato i propri sindaci per fissare un incontro per cercare di scongiurare i problemi legati al taglio ai servizi, che comporterebbe la consegna della posta nei comuni interessati in quindici zone a giorni alterni. Tre consiglieri di Obiettivo Forte, Michele Molino, Rachele Nardini ed Elisa Galleni si sono fatti portavoce di tanti cittadini ed hanno chiesto al sindaco Bruno Murzi di fissare l’incontro che è programmato come detto per domani mattina. Pronta la risposta dell’assessore Andrea Mazzoni, che informa che nei giorni scorsi lui, l’assessore Enrico Ghiselli e i sindacati hanno avuto un primo confronto nell’idea di convocare i sindaci ed il commissario prefettizio di Pietrasanta, i rappresentanti di Poste Italiane. Lo stesso Mazzoi conferma l’incontro fissato per domani mattina per analizzare il preoccupante taglio del servizio di consegna postale sul territorio. «Non comprendo quindi l’invito tardivo per una cosa a cui l’Amministrazione ha già ottemperato», dice . Un sollecito era giunto anche dal gruppo di minoranza di Seravezza, Patto civico con Andrea Giorgi a chiedere al sindaco Riccardo Tarabella di intervenire per cercare una soluzione ad un problema che ormai da tempo i sindacati stessi hanno fatto presente nei confronti della direzione di Poste Italiane. Che ha scelto il silenzio, andando avanti con le proprie decisioni. Mentre i cittadini protestano. Ma mettendo anche in crisi gli stessi lavoratori, che vedono in taluni uffici periferici gli stessi direttori mettersi allo sportello per cercare nelle giornate di punta di evitare ulteriori problemi a chi, già a cose normali, il più delle volte è costretto a lunghe attese anche solo per pagare un bollettino o ritirare e spedire una raccomandata.

Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web