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Morta dopo il malore in pineta

Morta dopo il malore in pineta

Stefania Gherardi, 55 anni, è stata vittima di un’emorragia cerebrale che l’ha colpita mentre correva

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VIAREGGIO. Ore di disperazione e di attesa tra domenica e lunedì, poi la notizia che nessuno tra coloro che le hanno voluto bene avrebbe mai voluto ascoltare: Stefania Gherardi, 55 anni, la donna che domenica mattina aveva accusato un malore mentre correva in pineta di Ponente, è morta nella giornata di ieri. Un’emorragia cerebrale scatenata da un nemico insidioso e silente l’ha strappata alla sua famiglia e alla città nella quale ha vissuto, residente in centro non molto distante da dove è stata soccorsa quando in un attimo è caduta a terra, in arresto cardiaco.

Immediati i soccorsi, inviati dalla centrale operativa del 118. Ma, una volta al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, è stato chiaro che non si trattava di un problema di tipo cardiologico. Gherardi è stata così inviata all’ospedale di Livorno, dotato del reparto specializzato in neurochirurgia. Qui le condizioni della donna sono apparse subito gravissime e sono state ore di attesa drammatiche, fino alla giornata di lunedì quando i medici non hanno potuto fare altro che comunicare il decesso della paziente.

Dalla sua pagina Facebook, Stefania Gherardi sorride in un’immagine postata per aderire alla campagna contro la violenza sulle donne. A ricordarla, sconvolti dalla notizia della drammatica scomparsa, sono i titolari dell’hotel “Verbena” di Lido di Camaiore dove la donna ha lavorato come cameriera ai piani: «Per noi è morta una persona di famiglia».

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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