Lutto
Il tracciato dell’asse lunedì al voto del consiglio
di Donatella Francesconi
L’amministrazione porta nella seduta l’atto di indirizzo da inviare alla Regione per ottenere l’inserimento del finanziamento nelle legge finanziaria regionale
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VIAREGGIO. Giorgio va veloce, parafrasando il titolo di un film di una decina di anni fa: l’atto di indirizzo per il tracciato dell’asse di penetrazione a Sud dello stadio arriva al voto del consiglio fissato per lunedì 20. C’è un perché in questa data: il giorno dopo si compiono a Firenze gli atti relativi alla legge Finanziaria regionale. Ed il vice sindaco Valter Alberici nell’assemblea di giovedì scorso al Gran Teatro di Torre del Lago era stato chiaro nell’affermare che l’amministrazione Del Ghingaro conta di ottenere il finanziamento della cosiddetta via del Mare già in questa Finanziaria regionale. L’amministrazione del presidente Enrico Rossi, dunque, è pronta a confermare la promessa fatta qualche anno fa ormai all’amministrazione del sindaco Luca Lunardini: l’indicazione di un tracciato definitivo ed il finanziamento - all’epoca erano 5 milioni - è garantito.
Si chiude qui, dunque, quel percorso con la città che ha visto, appunto, l’assemblea al Gran Teatro, dove il progetto dell’amministrazione - ampiamente illustrato con gli elaborati messi a punto dagli uffici comunali e dal gruppo di progettazione coordinato da Giovanni Mugnani - ha incassato un coro di no.
Domenica sera è tornato a riunirsi il comitato “Salviamo la pineta”. Intenzione del comitato, insieme al Coordinamento cittadino “No asse”, è quella di sollecitare un incontro col presidente del Parco di Migliarina San Rossore Massaciuccoli, per conoscere la posizione di Giovanni Maffei Cardellini riguardo al tracciato dell’asse e alle iter avviato dall’amministrazione comunale. Il Comitato ha lanciato su Internet una raccolta di firme in calce alla petizione per la difesa delle pineta, che ha raccolto già 1.600 firme ed alla quale è ancora possibile aderire. Dall’ultimo fine settimana di novembre, inoltre, l’idea è quella di organizzare dei banchetti per la raccolta di firme cartacee in città.
E per dicembre c’è sul tavolo l’ipotesi di un grande evento di protesta «che dia visibilmente la misura dell'entità dell'opposizione a questo asse», come è stato ribadito nel corso dell’assemblea che si è tenuta al Cro Darsene domenica sera.
Si chiude qui, dunque, quel percorso con la città che ha visto, appunto, l’assemblea al Gran Teatro, dove il progetto dell’amministrazione - ampiamente illustrato con gli elaborati messi a punto dagli uffici comunali e dal gruppo di progettazione coordinato da Giovanni Mugnani - ha incassato un coro di no.
Domenica sera è tornato a riunirsi il comitato “Salviamo la pineta”. Intenzione del comitato, insieme al Coordinamento cittadino “No asse”, è quella di sollecitare un incontro col presidente del Parco di Migliarina San Rossore Massaciuccoli, per conoscere la posizione di Giovanni Maffei Cardellini riguardo al tracciato dell’asse e alle iter avviato dall’amministrazione comunale. Il Comitato ha lanciato su Internet una raccolta di firme in calce alla petizione per la difesa delle pineta, che ha raccolto già 1.600 firme ed alla quale è ancora possibile aderire. Dall’ultimo fine settimana di novembre, inoltre, l’idea è quella di organizzare dei banchetti per la raccolta di firme cartacee in città.
E per dicembre c’è sul tavolo l’ipotesi di un grande evento di protesta «che dia visibilmente la misura dell'entità dell'opposizione a questo asse», come è stato ribadito nel corso dell’assemblea che si è tenuta al Cro Darsene domenica sera.
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