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Versilia

il caso 

Cgil, Uil e Fiadel Sea hanno indetto lo stato di agitazione

VIAREGGIO. Cgil, Uil e Fiadel la mettono giù dura e dichiarano lo stato di agitazione sia per Sea Ambiente che per Sea Risorse, con richiesta di convocazione in Prefettura. Il motivo della richiesta,...

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VIAREGGIO. Cgil, Uil e Fiadel la mettono giù dura e dichiarano lo stato di agitazione sia per Sea Ambiente che per Sea Risorse, con richiesta di convocazione in Prefettura. Il motivo della richiesta, pur documento alla mano, non è chiarissimo. Tutto prende inizio dalla decisione del Comune di Camaiore di guardarsi intorno e cercare un gestore - in ambito Reti Ambiente - che effettui lo stesso servizio offerto da Sea Ambiente, ma a condizioni più vantaggiose per i cittadini che pagano interamente il servizio e non possono scegliere a chi affidarsi.

I tre sindacati pongono una questione occupazionale e parlano di una vertenza aperta, chiedendo - appunto - l’intervento della Prefettura. Ma Cgil, Uil e Fiadel sanno che Sea Risorse ha affidato lavorazioni alle cooperative con il sistema degli appalti, invece di ricorrere ad assunzioni di precari o di chi è in graduatoria? E che il contratto di parziale privatizzazione prevede appalti fino al 40% di fatturato alla “Ecost” del Gruppo Del Pistoia, socio privato di Sea Risorse dal 2003, che utilizza proprio personale? Possibile che nel grande gioco dell’Oca dei rifiuti i non tutelati debbano sempre finire per essere i cittadini che non hanno scelta? (d.f.)

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