Sicurezza
Forassiepi lancia Neri come candidato Pd alla guida del Comune
di Luca Basile
Il nome dell’ex primo cittadino di Seravezza proposto ufficialmente durante il direttivo del partito
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PIETRASANTA. Ettore Neri candidato a sindaco del Pd: ci siamo. A proporre il nome, durante il direttivo di partito di due giorni fa, è stato l’ex capogruppo consiliare Rossano Forassiepi. Dopo mesi di’chiacchiere da bar – così alcune anime del Pd avevano definito le voci intorno a Neri – e di smentite più o meno perentorie («Pietrasanta non ha bisogno di papa stranieri» come da parole del segretario Antonio Orsucci), alla fine dal lotto dei potenziali candidati è uscito proprio il nome dell’ex sindaco di Seravezza.
Una mossa, quella di Forassiepi, che ha un duplice obiettivo: il primo è quello di innescare un confronto a carte scoperte in vista della corsa elettorale e il secondo è di accelerare i tempi. In fondo, ad oggi, nessuno sa ancora se il tagliando delle elezioni amministrative andrà in scadenza intorno al mese di marzo – di pari passo con le politiche – o prima dell’estate: nel caso, meglio non farsi trovare impreparati. E se Forassiepi, insieme a una buona parte del Pd, ha deciso di puntare tutte le fiches su Neri queste significa che sempre Neri ha superato le ultime perplessità legate alla propria candidatura. I giochi, però, non sono ancora fatti: c’è chi non vede di buon occhio – un po’ come aveva fatto capire Orsucci – il ricorso a un esponente non pietrasantino e a un’operazione in stile Giorgio Del Ghingaro. Ma c’è anche un altro aspetto: la maggioranza del direttivo del Pd è ad espressione renziana e non è una novità che Luca Mori – che dei renziani è il capofila – è sempre stato perplesso sull’opzione Neri. È altrettanto vero che Neri e i renziani pietrasantini, sempre nei giorni scorsi, hanno avuto un incontro proprio per provare a fare chiarezza e smussare certe asperità. Con risultati tutti ancora da definire. Un fatto è certo: il Pd non vuole fare ricorso alle primarie: troppo divisive visti i veleni che ancora oggi lastricano i rapporti fra alcuni esponenti del partito. Ma al tempo stesso, se dovessero emergere altri nomi nella corsa a sindaco, non si può escludere che vengano convocate. Staremo a vedere.
Neri, in caso di candidatura, avrà ovviamente il suo bel daffare: che è non solo quello di ricompattare il fronte Pd e resettare perplessità diffuse, ma anche di cercare di aprire un dialogo con quella sinistra che non più tardi di qualche settimana fa ha detto chiaramente che non intende fare alcuna alleanza con il Pd e che correrà alle amministrative con un suo programma e un suo nome. Percorsi in divenire: quello che è certo è che da due giorni, la candidatura di Neri a sindaco si è fatta decisamente concreta.
Una mossa, quella di Forassiepi, che ha un duplice obiettivo: il primo è quello di innescare un confronto a carte scoperte in vista della corsa elettorale e il secondo è di accelerare i tempi. In fondo, ad oggi, nessuno sa ancora se il tagliando delle elezioni amministrative andrà in scadenza intorno al mese di marzo – di pari passo con le politiche – o prima dell’estate: nel caso, meglio non farsi trovare impreparati. E se Forassiepi, insieme a una buona parte del Pd, ha deciso di puntare tutte le fiches su Neri queste significa che sempre Neri ha superato le ultime perplessità legate alla propria candidatura. I giochi, però, non sono ancora fatti: c’è chi non vede di buon occhio – un po’ come aveva fatto capire Orsucci – il ricorso a un esponente non pietrasantino e a un’operazione in stile Giorgio Del Ghingaro. Ma c’è anche un altro aspetto: la maggioranza del direttivo del Pd è ad espressione renziana e non è una novità che Luca Mori – che dei renziani è il capofila – è sempre stato perplesso sull’opzione Neri. È altrettanto vero che Neri e i renziani pietrasantini, sempre nei giorni scorsi, hanno avuto un incontro proprio per provare a fare chiarezza e smussare certe asperità. Con risultati tutti ancora da definire. Un fatto è certo: il Pd non vuole fare ricorso alle primarie: troppo divisive visti i veleni che ancora oggi lastricano i rapporti fra alcuni esponenti del partito. Ma al tempo stesso, se dovessero emergere altri nomi nella corsa a sindaco, non si può escludere che vengano convocate. Staremo a vedere.
Neri, in caso di candidatura, avrà ovviamente il suo bel daffare: che è non solo quello di ricompattare il fronte Pd e resettare perplessità diffuse, ma anche di cercare di aprire un dialogo con quella sinistra che non più tardi di qualche settimana fa ha detto chiaramente che non intende fare alcuna alleanza con il Pd e che correrà alle amministrative con un suo programma e un suo nome. Percorsi in divenire: quello che è certo è che da due giorni, la candidatura di Neri a sindaco si è fatta decisamente concreta.
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