Gioco
l’estate che sarà
Balneari uniti per la rimozione del lavarone in spiaggia
LIDO DI CAMAIORE. Martedì scorso nella sede dell’associazione Bagni di Lido di Camaiore si sono ritrovate tutte le associazioni bagni della Versilia e singoli balneari per discutere come affrontare...
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LIDO DI CAMAIORE. Martedì scorso nella sede dell’associazione Bagni di Lido di Camaiore si sono ritrovate tutte le associazioni bagni della Versilia e singoli balneari per discutere come affrontare il fenomeno del lavarone che tanto ha danneggiato l’immagine della nostra Versilia.
«Siamo partiti con una verifica se il cosiddetto lavarone sia un rifiuto speciale o, viceversa, un normale rifiuto con costi di smaltimento molto più contenuti - spiega Emiliano Favilla - Addirittura si ipotizza pure che possa diventare una risorsa da usare come fertilizzante. Poi si è discusso l’ipotesi di toglierlo con sistemi che eviti il mescolamento con la sabbia. Ciò ne ridurrebbe molto il peso e di conseguenze le spese di rimozione e smaltimento».
Tutti questi argomenti saranno oggetto di futuri incontri con i rappresentanti delle istituzioni: Comuni, Provincia. Regione, Stato, Autorità Marittima, Asl, Arpat e le varie ditte che operano per lo smaltimento dei rifiuti-
«La speranza per tutti - conclude - è che si faccia presto per evitare gli spettacoli negativie i disagi che abbiamo sopportato noi insieme ai nostri turisti anche nella stagione passata».
«Siamo partiti con una verifica se il cosiddetto lavarone sia un rifiuto speciale o, viceversa, un normale rifiuto con costi di smaltimento molto più contenuti - spiega Emiliano Favilla - Addirittura si ipotizza pure che possa diventare una risorsa da usare come fertilizzante. Poi si è discusso l’ipotesi di toglierlo con sistemi che eviti il mescolamento con la sabbia. Ciò ne ridurrebbe molto il peso e di conseguenze le spese di rimozione e smaltimento».
Tutti questi argomenti saranno oggetto di futuri incontri con i rappresentanti delle istituzioni: Comuni, Provincia. Regione, Stato, Autorità Marittima, Asl, Arpat e le varie ditte che operano per lo smaltimento dei rifiuti-
«La speranza per tutti - conclude - è che si faccia presto per evitare gli spettacoli negativie i disagi che abbiamo sopportato noi insieme ai nostri turisti anche nella stagione passata».
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