Il Tirreno

Versilia

Sos cocaina tra i giovanissimi

Luca Basile
La sede del Pca a Pietrasanta
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La sede del Pca a Pietrasanta

Progetto Comunità aperta: «Circola a venti euro a dose ed è sempre più diffusa» 

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PIETRASANTA. l quadro è allarmante. E deve fare riflettere perché apre uno squarcio inquietante sull’uso di cocaina fra i giovanissimi. «Non abbiamo dati certi, ma a nostro avviso è sul sommerso che dobbiamo volgere le nostre attenzioni. Perché per quello che siamo a conoscenza – fanno sapere dal Progetto Comunità Aperta, l’associazione che segue oltre 160 persone con problemi di dipendenza – fra i giovanissimi, a Pietrasanta e nel resto della Versilia, circola sempre più cocaina. Una dose, che viene solitamente fumata, costa circa 20 euro: gli effetti, ovviamente, sono noti: la cocaina, in questi casi, non dà immediata dipendenza, ma apre ad una serie di problematiche di sempre più difficile gestione. Probabilmente, in molti casi, le famiglie non sono neppure a conoscenza di questo fenomeno e infatti non si rivolgono ai servizi. Ecco perché parliamo di percezione, non avendo in mano riferimenti certi. Ma il problema esiste e si sta accentuando».

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Anche se la dipendenza più rilevante resta quella da alcool fra gli adulti. «I dati qui ci sono e purtroppo non lasciano dubbi – rimarcano dal Pca – alcol, cocaina e un ritorno, in particolare negli ultimi tempi, dell’eroina e delle siringhe. Scenari che denunciamo da tempo e su cui è doveroso porre la massima attenzione possibile».
Nel frattempo parole di solidarietà al Progetto Comunità Aperta, arrivano da Pietro Lazzerini, ex capogruppo consiliare di Sinistra per Pietrasanta, dopo le scritte lasciate sui muri nei pressi della sede della stessa associazione. Scritte, con minacce di morte, nei confronti di uno dei due uomini che sabato notte hanno aggredito una ragazzina per un episodio, su cui indagano i carabinieri, poi sfociato in una rissa. «I fatti di sabato scorso – scrive in una nota Lazzerini – sono da condannare senza se e senza ma. Alle autorità competenti il compito di fare piena luce sulla vicenda e a chi sa di collaborare con esse. Trovo inaccettabili le scritte ipocrite contro Progetto Comunità Aperta a cui va la mia completa vicinanza. Così come ai loro operatori va tutto il mio sostegno visto che svolgono un prezioso lavoro di prevenzione e supporto informativo».

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