Attenzione
Rissa in centro, ragazzi aggrediti con una siringa infetta
Pietrasanta: «Ho l’Aids, non ho niente da perdere, ve la pianto nel collo». Ma le forze dell’ordine evitano il peggio
VIAREGGIO. Da pochi minuti è rintoccata la mezzanotte quando in piazza Statuto, cuore pulsante del centro storico, si accende un parapiglia. Decine di ragazzini, grida, spinte, pugni. Arriva una pattuglia della polizia municipale, c’è chi chiama, preoccupato, carabinieri e polizia. Qualcuno filma col telefonino, una ragazza piange, c’è confusione: un ordinario sabato sera all’ombra delle mure cittadine si dissolve, così, nella violenza, nelle minacce.
«Stiamo indagando, dateci tempo di farlo per appurare le responsabilità. Quindi evitiamo conclusioni affrettate. E chi ha visto, venga a testimoniare» tagliano corto dal comando vigili. Le testimonianze per la verità già si rincorrono nel primo mattino di ieri sui social. E nel mirino ci finiscono due persone, «due pietrasantini» viene sottolineato da più di un testimone.
Tutto si innesca - ma come detto le forze dell’ordine stanno portando avanti le verifiche e già oggi potrebbero esserci novità - quando una ragazzina si avvia verso il proprio scooter parcheggiato in piazza Statuto. «Due uomini, l’hanno avvicinata, chiedendole 10 euro. Al suo rifiuto le hanno sottratto le chiavi del motorino – racconta uno dei testimoni: “o ci dai i soldi – le hanno detto – o le chiavi non le rivedi”. La ragazza, impaurita, è quindi tornata indietro, dagli amici che aveva lasciato poco prima, chiedendo aiuto». E la situazione, già invelenita, degenera. Gli amici della ragazza intervengono per fermare i due uomini e da lì a poco si scatena una rissa, con uno dei due che tira fuori una siringa dicendo che era infetta.
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C’è chi racconta che a tirare fuori la siringa e a brandirla come un’arma minacciosa («sono malato – avrebbe detto - non ho niente da perdere, ve la pianto nel collo»), in realtà sarebbe stato uno dei due uomini che inizialmente avevano preso di mira la ragazza. Circostanze, come detto, al vaglio della polizia municipale. Un fatto è certo: le forze dell’ordine, sempre sabato notte, hanno faticato non poco per sedare gli animi. «Tutti a Pietrasanta conoscono questi due, sono facce note, ma alla fine, con le leggi attuali, puoi fare ben poco. Infatti sono tranquillamente a giro e ci resteranno» si legge fra gli oltre duecento commenti sui social dove si incita alla tolleranza zero, ma dove emerge soprattutto la preoccupazione di tanti genitori che vivono con angoscia l’uscita serale dei figli.
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