Il Tirreno

Versilia

Imprenditore e campione di golf muore nel sonno a 56 anni

di Matteo Tuccini
Imprenditore e campione di golf muore nel sonno a 56 anni

Avrebbe dovuto partecipare a una gara ma non ci è mai arrivato: lo hanno trovato a casa i familiari. Dai distributori di carburante era passato al turismo e all’edilizia. Con grande passione per lo sport

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MASSAROSA. Se n’è andato nel sonno, poco prima di una partita. Lo aspettavano per giocare: quando non si è presentato sono rimasti tutti sorpresi. Lo sapevano che per Gianluca Salvetti il golf era una passione infinita. Ed era pure bravo, quasi a livello professionistico. Tanto da farsi valere in moltissimi campi da gioco.

Ma a quella partita Gianluca Salvetti, imprenditore capace di passare dalle stazioni di servizio al turismo e all’edilizia, rimanendo sempre sulla cresta, non ci è mai arrivato. È morto nella notte tra venerdì e sabato scorsi, nella sua abitazione di Montigiano. Aveva 56 anni: a ucciderlo è stato con ogni probabilità un infarto. Una morte improvvisa che ha sconcertato tutta Massarosa, a partire dall’ex sindaco Fabrizio Larini. Suo amico fraterno, sin dai tempi della scuola.

Con Larini e gli altri amici Salvetti amava scherzare sempre. Faceva parte di una specie di generazione di goliardi, sulla falsariga di “Amici miei”. I cui protagonisti, in effetti, sono tutti più o meno cinquantenni. Come dice il Perozzi, il giornalista protagonista del film di Mario Monicelli, è giusto chiedersi se bischero è chi prende la vita come un gioco o chi la prende come una condanna. Forse lo sono tutti e due, conclude Perozzi. Per Salvetti la vita era qualcosa di bello, da godersi e su cui scherzare. Soprattutto nel calcio: l’imprenditore amava prendere in giro i tifosi di Juve e Inter quando il suo amatissimo Milan vinceva.

Sul lavoro il 56enne imprenditore poteva contare su una tradizione familiare legata al carburante: assieme al fratello aveva cominciato nell’attività del padre, uno dei primi a distribuire gasolio e cherosene in Versilia. Poi avevano aperto una stazione di servizio di fronte al Comune di Massarosa e successivamente un’altra, a marchio Tamoil, vicino all’uscita dell’autostrada. Da qualche tempo i suoi interessi erano nel turismo, come proprietario di una casa vacanza, e nell’edilizia. Sempre a fianco del fratello.

Venerdì sera aveva lavorato, come sempre, ed era tornato a casa dove viveva da solo. Magari pensando alla partita che avrebbe dovuto giocare il giorno successivo. Quella per il golf – era socio del Club Alisei di Pietrasanta – era la passione della vita, che lo aveva portato a livelli eccelsi. Ma alla partita non lo hanno visto. E così sono iniziate le telefonate, anche al numero fisso dell’abitazione di Montigiano. Senza ottenere risposta. Sabato sera, poco dopo le 20, i familiari sono andati a cercarlo a casa. Notando che l’auto era parcheggiata regolarmente e che il suo cane era fuori in giardino. Dopo ulteriori tentativi sono entrati e lo hanno trovato sul letto, senza vita.  Gianluca Salvetti lascia un fratello, due sorelle e sei nipoti.

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