Gioco
In trappola la banda dei parcometri
Tre romeni arrestati dai carabinieri ad Ancona, avevano colpito anche a Pietrasanta
PIETRASANTA. C’è una banda organizzata dietro ai furti ai parcometri a Pietrasanta. Banda che ha colpito, negli ultimi tempi, in diverse regioni italiane.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16047063:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2017/10/27/news/ladri-in-azione-in-centro-forzati-due-parcometri-1.16047063]]
Nella giornata di sabato 4 i carabinieri di Osimo e Numana, in provincia di Ancona, hanno arrestato tre persone, di nazionalità romena (un quarto complice è stato identificato ma è irreperibile e viene attivamente ricercato) per una serie di furti aggravati e continuati ai danni di parcometri tra le Marche, la Toscana e l’Emilia Romagna. L’ultimo furto nel centro cittadino, dalle parti di piazza Statuto, era andato in scena una decina di giorni fa per un bottino, alla fine, irrisorio: circa un migliaio di euro. Per forzare i parcometri i ladri, solitamente due quelli in azione, la banda faceva abitualmente ricorso ad un trapano elettrico e a un piede di porco, cambiando, al tempo stesso, per gli spostamenti, auto ed utenze telefoniche.
Le indagini erano partite nel giugno scorso, dopo un furto sempre vicino ad Ancona, a Sirolo: in precedenza i ladri avevano colpito, oltre che a Pietrasanta, a Riccione, Lugo e Cesenatico. Il danno complessivo causato dalla banda negli assalti, danneggiamenti e furti ammonta a circa 35 mila euro,
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
