Sicurezza
Non si ferma la vendita dei parcheggi dei bagni
di Luca Basile
Il commissario prefettizio: è una decisione presa dall’ex amministrazione le procedure vanno avanti anche se stiamo facendo le opportune valutazioni
3 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Si farà l’asta per la vendita dei parcheggi degli stabilimenti balneari. O quanto meno la procedura di alienazione, avviata dalla maggioranza Mallegni nei mesi scorsi, non si è interrotta. A confermarlo è il commissario prefettizio Giuseppe Priolo. «È stata presa una decisione da parte della ex amministrazione: la procedura va dunque avanti anche se stiamo facendo le opportune valutazioni con gli uffici comunali» fa sapere Priolo a margine di un’asta che mette come noto in vendita circa 70mila mq di superficie – per l’esattezza 68.500 – oggi data in concessione, ai balneari, ad uso appunto parcheggio. Comune che per queste aree riceve ogni anno circa 255mila euro di proventi da concessione. Procedura, però, contestata da un numero significativo di cittadini – un migliaio le firme raccolte nell’ultimo anno – e che, in tempi ancora da definire, sarà discussa al Tar visto ricorso avverso alla vendita formalizzato sempre dal Comitato.
«Sono ovviamente a conoscenza del ricorso che vede fra i suoi referenti anche alcuni rappresentanti della politica cittadina. La questione è complessa e, come detto, sarà adeguatamente approfondita. Fra l’altro è un capitolo, quello della spiaggia e delle concessioni, che coinvolge anche un altro aspetto di grande importanza: mi riferisco alla direttiva Bolkestein. Di certo le spiagge, per la Versilia in particolare, rappresentano una primaria fonte di sostentamento economico».
Fin qui Priolo; nel frattempo gli uffici comunali sono in contatto con l’Agenzia delle entrate per la valutazione definitiva del prezzo di vendita a metro quadrato della striscia di parcheggi – si è scesi da 290 a 250 – tariffario considerato proprio dai balneari fuori mercato.
«A queste condizioni non ci interessa» ha ribadito in più occasioni Francesco Verona, presidente di categoria. Balneari che, in quanto appunto concessionari, potrebbero comunque, in caso di asta, esercitare un diritto di prelazione pareggiando l’offerta di acquisto avanzata da terzi sui parcheggi di pertinenza. Asta che, detto per inciso, non ha ancora una data: non si può quindi escludere uno slittamento a dopo le elezioni amministrative. Nel frattempo novità in arrivo anche su un altro fronte che vede in prima linea i comitati – in questo caso quello tallio di Valdicastello e ancora l’Associazione per la tutela ambientale della Versilia.
«I comitati, durante un recente incontro – precisa Priolo – mi hanno fatto presente che dallo scorso mese di luglio non è stato più convocato il tavolo tecnico relativo alle problematiche ambientali. Ho quindi dato incarico agli uffici di attivarsi per fare ripartire il tavolo tecnico in questione coinvolgendo tutti i vari soggetti. Comitati che mi hanno fatto presente, sempre durante l’incontro, la loro preoccupazione per quanto accaduto in questi anni. Seguirò, quindi, da vicino l’intera questione: nel frattempo Gaia, periodicamente, ci tiene informati sugli esiti delle analisi sul territorio».
Il rapporto fra comitati ed ex amministrazione comunale, come noto, era oramai ridotto ai minimi termini: la presenza e il ruolo del commissario potrebbero quindi essere fondamentali per un ritorno al dialogo fra le parti.
«Sono ovviamente a conoscenza del ricorso che vede fra i suoi referenti anche alcuni rappresentanti della politica cittadina. La questione è complessa e, come detto, sarà adeguatamente approfondita. Fra l’altro è un capitolo, quello della spiaggia e delle concessioni, che coinvolge anche un altro aspetto di grande importanza: mi riferisco alla direttiva Bolkestein. Di certo le spiagge, per la Versilia in particolare, rappresentano una primaria fonte di sostentamento economico».
Fin qui Priolo; nel frattempo gli uffici comunali sono in contatto con l’Agenzia delle entrate per la valutazione definitiva del prezzo di vendita a metro quadrato della striscia di parcheggi – si è scesi da 290 a 250 – tariffario considerato proprio dai balneari fuori mercato.
«A queste condizioni non ci interessa» ha ribadito in più occasioni Francesco Verona, presidente di categoria. Balneari che, in quanto appunto concessionari, potrebbero comunque, in caso di asta, esercitare un diritto di prelazione pareggiando l’offerta di acquisto avanzata da terzi sui parcheggi di pertinenza. Asta che, detto per inciso, non ha ancora una data: non si può quindi escludere uno slittamento a dopo le elezioni amministrative. Nel frattempo novità in arrivo anche su un altro fronte che vede in prima linea i comitati – in questo caso quello tallio di Valdicastello e ancora l’Associazione per la tutela ambientale della Versilia.
«I comitati, durante un recente incontro – precisa Priolo – mi hanno fatto presente che dallo scorso mese di luglio non è stato più convocato il tavolo tecnico relativo alle problematiche ambientali. Ho quindi dato incarico agli uffici di attivarsi per fare ripartire il tavolo tecnico in questione coinvolgendo tutti i vari soggetti. Comitati che mi hanno fatto presente, sempre durante l’incontro, la loro preoccupazione per quanto accaduto in questi anni. Seguirò, quindi, da vicino l’intera questione: nel frattempo Gaia, periodicamente, ci tiene informati sugli esiti delle analisi sul territorio».
Il rapporto fra comitati ed ex amministrazione comunale, come noto, era oramai ridotto ai minimi termini: la presenza e il ruolo del commissario potrebbero quindi essere fondamentali per un ritorno al dialogo fra le parti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
