Sicurezza
Il commissario Priolo «Bilancio e scuola ecco le mie priorità»
di Luca Basile
Per quanto riguarda il sottogoverno nessun cambiamento A meno che, sottolinea, non emergano situazioni particolari
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PIETRASANTA. Una scrivania tracimante di fogli, appunti e numeri, un’agenda fitta di appuntamenti («ricevo una ventina di cittadini alla settimana») e un telefono che squilla in continuazione. Venticinque giorni dopo il suo arrivo a Pietrasanta, il commissario prefettizio Giuseppe Priolo è più che mai immerso in riunioni e incontri, viatico al migliore funzionamento possibile della macchina comunale. «Pietrasanta è una città molto bella, e non lo dico tanto per dire: ha un lungomare che è un fiore all’occhiello, sicuramente più affascinante, con tutto il rispetto, di quello dei comuni vicini e il centro storico è un’autentica bomboniera artistica. Mi trovo molto bene in questa realtà e ho un giudizio positivo sui cittadini e sul resto».
Bilancio. I pietrasantini, che dall’oggi al domani si sono ritrovati senza più il sindaco, chiedono però certezze, ad esempio vorrebbero saperne di più sui contenuti del bilancio comunale. «Verrà approvato, come da legge di riferimento – fa sapere Priolo – entro la fine dell’anno. C’è uno schema già definito, ma prima di dare seguito alla procedura intendo parlare con i rappresentanti della politica, della parti sociali e dei sindacati. Prenderò nota di eventuali proposte. Senza dimenticare che bisogna tenere conto del piano di riequilibrio annuale». L’ex giunta, in più occasioni, aveva certificato che non ci sarebbero stati rincari alla voce tasse locali e questa sembra essere la strada che, al netto delle verifiche in corso, intende perseguire Priolo.
Scuola. Nei giorni scorsi i genitori degli alunni e personale, docente e non docente, delle 18 scuole del territorio, hanno incontrato il commissario per fare presente la necessità di uno scorporo della segreteria didattica che oggi, tabelle ministeriali alla mano, lascia in scia serie problematiche di organico con ripercussioni sullo studio e la sicurezza dei ragazzi. «L’accorpamento è esecutivo perché così ha deciso – spiega Priolo – l’ex amministrazione. Ho aperto, con il mio ruolo da mediatore, a un approfondimento e dopo avere ascoltato genitori e insegnanti parlerò con il dirigente scolastico – che spinge, come noto, verso lo scorporo delle segreterie. Per quest’anno non sono previste novità, per il prossimo la questione è aperta. Se non si arriverà a una sintesi condivisa sarò io a prendere una decisione. La situazione del liceo artistico Stagi? Scriverò alla Provincia, sono pronto a organizzare incontri sul tema, anche se conosco bene lo stato di difficoltà economica in cui versano proprio le Province».
Versiliana. «La mia idea – spiega Priolo – è quella di dare continuità ai mandati nelle partecipate. E quindi non solo alla Fondazione Versiliana – che vede confermato il presidente Di Lorenzo, il direttore artistico Simoni e il cda, ndr - ma appunto a tutti i diversi organismi. Del resto visto il periodo relativamente breve che resterò in carica, modificare gli assetti non mi sembra consigliabile. A meno che non emergano, e fino ad oggi così non è stato, situazioni di incompatibilità o altro».
Sub commissari. A Priolo, nel frattempo, sono stati affiancati due sub-commissari: Patrizia Fedi e Grazia La Fauci. «Pietrasanta è un comune importante amministrato, fino a poco tempo fa, da un sindaco supportato da 5 assessori e da un presidente del consiglio comunale: il fatto che oltre al commissario prefettizio ci siano 2 sub-commissari, mi sembra quindi assolutamente normale, anche perché gli adempimenti da portare avanti, con poteri analoghi, sono molti. Ad esempio, entrando nello specifico, vista la sua competenza nel settore, il sub commissario Fedi seguirà le questioni relative al bilancio. Tutto questo, ovviamente, in sintonia con il Prefetto».
Elezioni. Più che una certezza, quello di Priolo, è un auspicio. «L’accorpamento, alla scadenza di marzo, delle elezioni politiche e di quelle amministrative? Non è escluso. Sicuramente sarebbe un importante vantaggio, in termini economici, per la comunità. Ne sapremo di più nelle prossime settimane, quando gli scenari saranno più chiari. Ad ogni modo il nostro lavoro non verrà meno fino all’ultimo giorno d’incarico».
Bilancio. I pietrasantini, che dall’oggi al domani si sono ritrovati senza più il sindaco, chiedono però certezze, ad esempio vorrebbero saperne di più sui contenuti del bilancio comunale. «Verrà approvato, come da legge di riferimento – fa sapere Priolo – entro la fine dell’anno. C’è uno schema già definito, ma prima di dare seguito alla procedura intendo parlare con i rappresentanti della politica, della parti sociali e dei sindacati. Prenderò nota di eventuali proposte. Senza dimenticare che bisogna tenere conto del piano di riequilibrio annuale». L’ex giunta, in più occasioni, aveva certificato che non ci sarebbero stati rincari alla voce tasse locali e questa sembra essere la strada che, al netto delle verifiche in corso, intende perseguire Priolo.
Scuola. Nei giorni scorsi i genitori degli alunni e personale, docente e non docente, delle 18 scuole del territorio, hanno incontrato il commissario per fare presente la necessità di uno scorporo della segreteria didattica che oggi, tabelle ministeriali alla mano, lascia in scia serie problematiche di organico con ripercussioni sullo studio e la sicurezza dei ragazzi. «L’accorpamento è esecutivo perché così ha deciso – spiega Priolo – l’ex amministrazione. Ho aperto, con il mio ruolo da mediatore, a un approfondimento e dopo avere ascoltato genitori e insegnanti parlerò con il dirigente scolastico – che spinge, come noto, verso lo scorporo delle segreterie. Per quest’anno non sono previste novità, per il prossimo la questione è aperta. Se non si arriverà a una sintesi condivisa sarò io a prendere una decisione. La situazione del liceo artistico Stagi? Scriverò alla Provincia, sono pronto a organizzare incontri sul tema, anche se conosco bene lo stato di difficoltà economica in cui versano proprio le Province».
Versiliana. «La mia idea – spiega Priolo – è quella di dare continuità ai mandati nelle partecipate. E quindi non solo alla Fondazione Versiliana – che vede confermato il presidente Di Lorenzo, il direttore artistico Simoni e il cda, ndr - ma appunto a tutti i diversi organismi. Del resto visto il periodo relativamente breve che resterò in carica, modificare gli assetti non mi sembra consigliabile. A meno che non emergano, e fino ad oggi così non è stato, situazioni di incompatibilità o altro».
Sub commissari. A Priolo, nel frattempo, sono stati affiancati due sub-commissari: Patrizia Fedi e Grazia La Fauci. «Pietrasanta è un comune importante amministrato, fino a poco tempo fa, da un sindaco supportato da 5 assessori e da un presidente del consiglio comunale: il fatto che oltre al commissario prefettizio ci siano 2 sub-commissari, mi sembra quindi assolutamente normale, anche perché gli adempimenti da portare avanti, con poteri analoghi, sono molti. Ad esempio, entrando nello specifico, vista la sua competenza nel settore, il sub commissario Fedi seguirà le questioni relative al bilancio. Tutto questo, ovviamente, in sintonia con il Prefetto».
Elezioni. Più che una certezza, quello di Priolo, è un auspicio. «L’accorpamento, alla scadenza di marzo, delle elezioni politiche e di quelle amministrative? Non è escluso. Sicuramente sarebbe un importante vantaggio, in termini economici, per la comunità. Ne sapremo di più nelle prossime settimane, quando gli scenari saranno più chiari. Ad ogni modo il nostro lavoro non verrà meno fino all’ultimo giorno d’incarico».
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