Attenzione
Ecco come diventerà piazza Etterbeek
di Angelo Petri
FORTE DEI MARMI. Nel mirino dell’amministrazione Murzi c’è anche piazza Etterbeek, quella piccola porzione di spazio pubblico situato tra il viale Morin, il viale litoraneo e via Giorgini, sul lato...
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FORTE DEI MARMI. Nel mirino dell’amministrazione Murzi c’è anche piazza Etterbeek, quella piccola porzione di spazio pubblico situato tra il viale Morin, il viale litoraneo e via Giorgini, sul lato nord di quello che era un tempo il terreno su cui sorgeva lo storico e glorioso Grand Hotel di Achille Franceschi, meta di re e regine e immortalato dal nobel per la letteratura, Thomas Mann.
L’amministrazione comunale – ha spiegato l’altra sera il sindaco Bruno Murzi, annunciando lo stop alla ciclopista sul viale a mare – ha intenzione di procedere anche alla revisione della Piazza Etterbeek, «per la quale si conta di progettarne già per il prossimo anno, la riqualificazione, che contemplerà anche il riposizionamento dei parcheggi a lisca di pesce per ottimizzare gli spazi». Il progetto della piazzetta che ospita anche i due marinai marmorei di Arturo Dazzi coronerà, dopo circa vent’anni, il recupero totale alla pedonalità del viale Franceschi per una migliore vivibilità del paese e la sua progressiva liberazione dalle auto. «Abbiamo due opzioni da verificare assieme alla Soprintendenza che ha competenza sui luoghi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Enrico Ghiselli –: la prima, diciamo così minimale, prevede la riduzione dei marciapiedi sul lato Massa e sul lato monti per realizzare una serie di parcheggi a pettine. I parcheggi sarebbero di quelli a pagamento e andrebbero così a compensare quelli sottratti dalla pedonalizzazione del dirimpettaio viale Franceschi. La seconda ipotesi è più ambiziosa. Si tratterebbe di riqualificare la piazza Etterbeek utilizzando la superficie della piazzetta a parcheggio, sfruttandone anche le alberature, magari trasferendole ai lati in modo da rendere utilizzabile al meglio l’intero sito, e cambiando anche la pavimentazione con quadrotti frammisti all’erba che migliorino la permeabilità della superficie, ed eliminando contestualmente l’uso improprio della piazza a mensa abusiva. Ovviamente sono soluzioni – conclude Ghiselli – di diversa portata: la prima potrebbe essere già portata a termine entro la prossima estate, mentre la seconda va studiata dettagliatamente e richiederebbe probabilmente più tempo. Comunque decideremo presto». Piazza Etterbeek fu al centro, anni fa, di ipotesi costruttive di un parcheggio sotterraneo, ma in realtà è più spesso finita sulle cronache dei giornali, come ha accennato lo stesso assessore ai lavori pubblici, per essere un’area dove in estate si ritrovano, magari anche solo per mangiare etnico preparato da mani amiche, parecchi cittadini extracomunitari. Un utilizzo che adesso, alla luce di quanto annunciato e di quanto fu deciso la scorsa estate con la comunità filippina spostata dalle pinete di via Matteotti a Vittoria Apuana, non appare più lungamente compatibile con quell’area che è alle porte della zona vip di Roma Imperiale.
L’amministrazione comunale – ha spiegato l’altra sera il sindaco Bruno Murzi, annunciando lo stop alla ciclopista sul viale a mare – ha intenzione di procedere anche alla revisione della Piazza Etterbeek, «per la quale si conta di progettarne già per il prossimo anno, la riqualificazione, che contemplerà anche il riposizionamento dei parcheggi a lisca di pesce per ottimizzare gli spazi». Il progetto della piazzetta che ospita anche i due marinai marmorei di Arturo Dazzi coronerà, dopo circa vent’anni, il recupero totale alla pedonalità del viale Franceschi per una migliore vivibilità del paese e la sua progressiva liberazione dalle auto. «Abbiamo due opzioni da verificare assieme alla Soprintendenza che ha competenza sui luoghi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Enrico Ghiselli –: la prima, diciamo così minimale, prevede la riduzione dei marciapiedi sul lato Massa e sul lato monti per realizzare una serie di parcheggi a pettine. I parcheggi sarebbero di quelli a pagamento e andrebbero così a compensare quelli sottratti dalla pedonalizzazione del dirimpettaio viale Franceschi. La seconda ipotesi è più ambiziosa. Si tratterebbe di riqualificare la piazza Etterbeek utilizzando la superficie della piazzetta a parcheggio, sfruttandone anche le alberature, magari trasferendole ai lati in modo da rendere utilizzabile al meglio l’intero sito, e cambiando anche la pavimentazione con quadrotti frammisti all’erba che migliorino la permeabilità della superficie, ed eliminando contestualmente l’uso improprio della piazza a mensa abusiva. Ovviamente sono soluzioni – conclude Ghiselli – di diversa portata: la prima potrebbe essere già portata a termine entro la prossima estate, mentre la seconda va studiata dettagliatamente e richiederebbe probabilmente più tempo. Comunque decideremo presto». Piazza Etterbeek fu al centro, anni fa, di ipotesi costruttive di un parcheggio sotterraneo, ma in realtà è più spesso finita sulle cronache dei giornali, come ha accennato lo stesso assessore ai lavori pubblici, per essere un’area dove in estate si ritrovano, magari anche solo per mangiare etnico preparato da mani amiche, parecchi cittadini extracomunitari. Un utilizzo che adesso, alla luce di quanto annunciato e di quanto fu deciso la scorsa estate con la comunità filippina spostata dalle pinete di via Matteotti a Vittoria Apuana, non appare più lungamente compatibile con quell’area che è alle porte della zona vip di Roma Imperiale.
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