Il Tirreno

Versilia

Salta la corsa delle 7,30, studenti in ritardo

La scena si ripete ogni mattina, da 10 giorni. Il Ctt: serve un autobus più grande e relativa autorizzazione 

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VIAREGGIO. I bambini accompagnati dai genitori e i ragazzi affollano le fermate attendendo un autobus che non arriverà. La scena si ripete, ogni mattina, da oltre dieci giorni: la corsa delle 7,30 del numero 27 (partenza da via del Brentino al quartiere Terminetto e, transitando da Migliarina e Marco Polo, arrivo in piazza d’Azeglio) non viene effettuata. E così gli studenti (piccoli e grandi) sono costretti ad aspettare mezz’ora per quella successiva. Arrivare in ritardo a scuola diventa l’inevitabile conseguenza. Il motivo di questo disagio che ha sollevato le proteste (sempre crescenti) dei genitori è da ricercarsi nell’indisponibilità di mezzi dalla capienza necessaria per quella specifica corsa, di norma la più utilizzata proprio perché consente di entrare in aula prima del suono della campanella. «Siamo a lavoro con i nostri tecnici per reperire nel minor tempo possibile un autobus che risponda alle esigenza nell’utenza», spiega Andrea Zavanella, presidente di Ctt Nord (Compagnia toscana trasporti), l’azienda di trasporto pubblico locale della zona nord occidentale della regione (Vaibus, in particolare, per la provincia di Lucca). È lui stesso a parlare di «difficoltà oggettiva», resa tale dall’impossibilità di poter trasferire con immediatezza un mezzo con le caratteristiche necessarie da uno degli altri bacini della compagnia (Pisa, Livorno, Massa-Carrara). «È necessario che venga firmata un’autorizzazione ad hoc del responsabile provinciale», precisa Zavanella. Questo perché «i circa 800 autobus di cui disponiamo sono vincolati a circolare unicamente nella loro zona di riferimento». Intoppo burocratico che non favorisce una rapida ed efficace risoluzione del problema.

«La scorsa settimana - continua il presidente del Ctt - ho provveduto ad inviare una lettera alle aziende del gruppo che coprono le diverse province per accordare un’autorizzazione omnibus, senza più vincoli territoriali, grazie alla quale si potrebbe limitare il verificarsi di situazioni fastidiose come questa». La linea 27 - che ha come capolinea via del Brentino e piazza d’Azeglio - effettua fermate nelle vie della Portichina, dei Larici, via Tobino, F.lli Cervi, Bartoletti, Marco Polo, Fratti e Vespucci. Zavanella garantisce che «sarà impegno di Ctt cercare di porre rapidamente fine al disservizio», i cui effetti sono amplificati dalla fascia oraria interessata. «Il mancato transito del bus comporta modifiche alle abitudini mattutine delle famiglie, oltre al ritardo a scuola. E dobbiamo far fronte a questo disagio», prosegue Zavanella. Precisando che «sarà nostra premura verificare quotidianamente la situazione e fornire adeguata comunicazione alle famiglie nell’attesa di ovviare al problema. In un modo o nell’altro».

Gabriele Noli

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