Il Tirreno

Versilia

Murzi blocca i lavori per la pista ciclabile

Murzi blocca i lavori per la pista ciclabile

Il sindaco ferma i cantieri dopo il sopralluogo con la Soprintendenza «Il progetto non ci era mai piaciuto: ecco come lo abbiamo cambiato»

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FORTE DEI MARMI. L’amministrazione Murzi non è affatto convinta della pista ciclabile in costruzione lungo il viale Achille Franceschi, i cui lavori sono iniziati da pochi giorni dalle parti della Capannina. E così nelle ultime ore il sindaco e un delegato della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici hanno fatto un sopralluogo al cantiere, che avrebbe fatto scattare anche il temporaneo stop ai lavori.

Lo si è appreso, l’altra sera, a margine dell’assemblea dei balneari, ai quali lo stesso sindaco ha confermato che il progetto «non ci era mai piaciuto». Questo tratto di pista ciclabile, come si ricorderà, era stato approvato dalla precedente amministrazione comunale nel marzo scorso, nell’ambito del progetto della ciclopista Tirrenica voluta dalla Regione Toscana, con un investimento di 130mila euro. In base a quanto detto dall’amministrazione, durante l’incontro con i balneari, le opzioni per concretizzare questo tratto di ciclabile sarebbero state diverse: ma questa è quella che fu scelta al tempo. La passeggiata sul viale Franceschi fu fatta, invece, fin dalle origini per un uso esclusivamente pedonale e lo stesso sindaco non ha nascosto che quello sarebbe il suo obiettivo: far tornare cioè il viale Franceschi esclusivo patrimonio di chi va a fare due passi a piedi dal Pontile alla Capannina, spostando altrove – è questa è una notizia importante – i parcheggi delle auto, ormai incompatibili con la pedonalità del controviale.

Cambierà dunque volto il controviale fin dalla prossima estate e che ne sarà della ciclopista attuale? Per ora i lavori sono stati fermati e, da quanto ha annunciato ai balneari il sindaco Murzi, l’amministrazione cittadina si starebbe attivando per provare a cambiare in corso d’opera il progetto. «Da una eventuale possibile criticità abbiamo pensato di ribaltare la cosa e tentare un recupero della vecchia passeggiata a mare - spiega Murzi -. Innanzitutto toglieremo le auto e l’area diventerà una ztl, con un ingresso autorizzato a 30km e riservato solo per l’accesso agli stabilimenti balneari. Inoltre, verrà tolto il cordolo che era previsto per dividere la ciclabile dalla corsia, che nel progetto originario avrebbe dovuto rimanere aperta alle auto. Venendo meno la previsione di queste ultime, è diventato inutile realizzarlo. Faremo parte delle modifiche che abbiamo deciso in corso d’opera mentre altre verranno realizzate con uno specifico progetto».

Angelo Petri



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