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Versilia

Le mappe massarosesi diventano americane

Le mappe massarosesi diventano americane

La società Navionics con sede a Montramito è stata acquistata da Garmin Il colosso americano ha rilevato il 100% delle quote azionarie

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MASSAROSA. Da Massarosa all’America. Le carte di navigazione diventano a stelle e strisce. Navionics, la società con sede a Massarosa che ha inventato oltre trent’anni fa il gps, ovvero il dispositivo di tracciamento della posizione che viene utilizzato normalmente nei nostri telefoni cellulari, è stato acquisito da Garmin. L’azienda versiliese che ha sedi operative a Wareham (Massachusetts), a Hyderabad in India, Plymouth nel Regno Unito e nel Nuovo Galles del Sud, in Australia è quindi diventata totalmente americana.

È infatti dei giorni scorsi la notizia che il totale delle quote azionarie della società detenute dai sei soci fondatori, di cui capofila è Giuseppe Carnevali, è passato a uno dei suoi concorrenti più agguerriti. Una delle ragioni di questa decisione starebbe nel fatto che solamente il 3% del fatturato totale dell’azienda deriverebbe dal mercato italiano, inoltre questo garantirebbe un futuro ai 350 dipendenti dell’azienda, 30 dei quali sono sul territorio italiano.

Navionics, con un fatturato nel 2016 da 30 milioni di euro, ha realizzato le mappe del dipartimento della difesa degli Stati Uniti e ha prodotto app per smartphone e tablet che offrono carte elettroniche, sistemi di navigazione marina, per acque interne, e cartografia di stazioni sciistiche. L’azienda massarosese possiede il più grande database di mappe nautiche, che copre le acque salate dell’intero pianeta e decine di migliaia di laghi e fiumi, realizzate col rilevamento laser e la fotografia satellitare. Un grande patrimonio che passa di mano.

Navionics nasce nel 1984, quando Giuseppe Carnevali e Fosco Bianchetti lanciano sul mercato il primo plotter elettronico marino, il Geonav. Nel 2007, l’azienda cede la linea plotter Gps per concentrarsi unicamente sulla produzione della cartografia elettronica.

Carnevali non sarà più presidente ma, come segno di continuità rispetto alla gestione che l’ha vista nascere, Daniele Palma, rimarrà nel proprio ruolo di amministratore delegato dell’azienda.

Non ci sarebbero in vista dei cambiamenti sul piano occupazionale né su quello logistico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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