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Furti e dispetti ai danni di chi va al cimitero

Furti e dispetti ai danni di chi va al cimitero

Spaccano i vetri alle auto e portano via tutto, oppure le danneggiano e sporcano. Rubate anche le statue. I cittadini chiedono le telecamere di sorveglianza

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PIETRASANTA. etri spaccati, fiori e piccole statue rubate, danni, vandalismi spiccioli e odiosi. Il cimitero di via Sarzanese nelle ultime settimane – anche se le segnalazioni si rincorrono da tempo – è finito nel mirino di alcuni ladri evidentemente appostati in zona e pronti a cogliere il momento giusto per entrare in azione.
«Ho lasciato, sabato pomeriggio, la macchina nel parcheggio lato sud del cimitero: la visita ai miei cari sarà durata 10, forse 15 minuti – segnalava ieri mattina Francesca Pieri, residente a Viareggio: quando sono uscita ho trovato un finestrino spaccato, i vetri sparsi un po’ ovunque e siccome non c’era niente da rubare mi hanno rovesciato, per dispetto, dei rifiuti sul cofano. A pochi metri da me c’era una signora anziana che telefonava, tutta tremante, a qualche familiare, perché le era capitata la stessa mia disavventura. Mi sono avvicinata per rincuorarla: a lei avevano anche graffiato, probabilmente con un chiodo, la portiera. Siamo senza difese, anche quando ci rechiamo al cimitero. Per quanto ne so altre persone hanno dovuto fare i conti con furti e danni in questi ultimi giorni».

Borse, tablet, documenti, ma anche pochi spiccioli: i ladri, i da qualche tempo a questa, nei parcheggi del cimitero non si sono fatti mancare niente. C’è chi ha denunciato, in passato, di essere stato scippato, chi si è visto rubare anche la scultura collocata sulla lapide di un proprio caro e, chi ancora non ha fatto in tempo a mettere una pianta che pochi minuti dopo era già sparita. Per non parlare, sempre in passato, dei furti di rame, con tanto di cancello scavalcato durante la notte. Dopo un periodo di relativa calma, in questi ultimi giorni, complice probabilmente la maggiore presenza di persone al cimitero per la ricorrenza del 2 novembre, i ladri sono dunque tornati in azione. Da qui la richiesta di maggiori controlli in zona. Il fatto è che nei pressi del cimitero non ci sono le telecamere di sorveglianza: di conseguenza nessuna aiuto potrà arrivare dall’occhio elettronico a distanza. Non è dato sapere se, da questo punto di vista, ci saranno contromisure.

Ma c’è anche un altro aspetto degno di nota: alla tarda mattinata di ieri nessuno si era ancora presentato al Comando di polizia municipale per sporgere denuncia. Zero segnalazioni anche ai carabinieri.
Le persone, derubate o solo vittime di danni, , si sfogano sui social, vedi la bacheca dei pietrasantini docce dove c’è chi ha di nuovo postato casi di furti andati in scena due anni fa innescando diverse decine di commenti. La problematica, però, è attuale ed è chiaro che in questi giorni di grande affluenza ai cimiteri – e quindi non solo in quello di via Sarzanese – sarà d’obbligo fare attenzione perché i precedenti cominciano ad essere numerosi.
E poco serve, in taluni casi, nascondere la borsa nella bauliera dell’auto una volta parcheggiato: sono infatti proprio queste auto ad essere prese, a quanto pare, maggiormente di mira. A conferma che i raid, in questione, sono tutt’altro che frutto di azioni sporadiche, ma evidentemente organizzati.

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