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Nel pomeriggio di ieri altro colpo di scena in casa di Sea Ambiente: anche Paolo Regini (nella foto), rappresentante di Alia e prima a lungo di Publiambiente, si è dimesso dal consiglio di...

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Nel pomeriggio di ieri altro colpo di scena in casa di Sea Ambiente: anche Paolo Regini (nella foto), rappresentante di Alia e prima a lungo di Publiambiente, si è dimesso dal consiglio di amministrazione. Che si tiene, dunque, in piedi per la presenza di Sandro Bonaceto che di Sea Ambiente è amministratore delegato grazie alla capacità manageriali e al profondo senso del fare azienda.

La soluzione dell’amletico dilemma - amministratore unico o consiglio di amministrazione a 5 - è rinviata al 3 novembre. Con l’incognita della decisione che finalmente dovrebbe prendere il fin qui silenziosissimo amministratore unico di Reti Ambiente, Marco Frey. La scelta amministratore unico esclude da Sea Ambiente il presidente Fabrizio Miracolo; quella per il cda, sostenuta dal Comune di Viareggio, lo tiene invece al proprio posto.

Ieri è stata una giornata convulsa anche in Sea Risorse, cui Camaiore garantisce pagamenti certi. E il pressing di fornitori e collaboratori alle porte si è fatto forte già da alcuni giorni. (d.f.)

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