Sicurezza
l’annuncio del sindaco
Sottostazione Fs da spostare: crea problemi alla salute
VIAREGGIO. «Lo spostamento della sottostazione ferroviaria è un tema centrale per l’amministrazione comunale: quella sì che è una fonte importante che crea difficoltà anche relative alla salute delle...
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VIAREGGIO. «Lo spostamento della sottostazione ferroviaria è un tema centrale per l’amministrazione comunale: quella sì che è una fonte importante che crea difficoltà anche relative alla salute delle persone». Parole pesanti quelle del sindaco Giorgio Del Ghingaro, che rimandano immediatamente al palazzo di via Matteotti i cui residenti contano un’altissima mortalità a causa di tumori. Lo spostamento della sottostazione è tema che attraversa le amministrazioni viareggine fin da quel Regolamento urbanistico della Giunta Marcucci che non ha mai visto la luce.
Nel marzo del 2010, a meno di un anno dal disastro ferroviario, lo spostamento della sottostazione entrò nell’Accordo di programma firmato da commissario per la ricostruzione (e presidente della regione), Claudio Martini, presidente della Provincia Stefano Baccelli, sindaco Luca Lunardini e amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti. Il luogo dello spostamento, spiegava l’allora assessore Roberto Bucciarelli, era stato individuato «sul lato Nord del cavalcavia Barsacchi, sotto al traliccio elettrico. Ora serve l’accordo tra Enel e Terna per il trasferimento della linea elettrica della sottostazione».
E qui siamo rimasti. Visto che Del Ghingaro ieri in consiglio ha spiegato: «Terna sta predisponendo la divisione da Fs di tutti i passaggi di proprietà. Appena conclusa l’operazione tecnica, Terna ed Fs chiederemo per la seconda volta ufficialmente lo spostamento sottostazione. Fs aveva dato il suo assenso». Seconda volta perché - racconta il primo cittadino - «in conferenza dei servizi del 2013 (Giunta di Leonardo Betti, ndr) tutti gli Enti erano d’accordo: ma il Comune di Viareggio ha detto no». Per quanto riguarda il luogo del trasferimento dell’impianto il sindaco aggiunge: «Stiamo studiando alcune aree». (d.f.)
Nel marzo del 2010, a meno di un anno dal disastro ferroviario, lo spostamento della sottostazione entrò nell’Accordo di programma firmato da commissario per la ricostruzione (e presidente della regione), Claudio Martini, presidente della Provincia Stefano Baccelli, sindaco Luca Lunardini e amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti. Il luogo dello spostamento, spiegava l’allora assessore Roberto Bucciarelli, era stato individuato «sul lato Nord del cavalcavia Barsacchi, sotto al traliccio elettrico. Ora serve l’accordo tra Enel e Terna per il trasferimento della linea elettrica della sottostazione».
E qui siamo rimasti. Visto che Del Ghingaro ieri in consiglio ha spiegato: «Terna sta predisponendo la divisione da Fs di tutti i passaggi di proprietà. Appena conclusa l’operazione tecnica, Terna ed Fs chiederemo per la seconda volta ufficialmente lo spostamento sottostazione. Fs aveva dato il suo assenso». Seconda volta perché - racconta il primo cittadino - «in conferenza dei servizi del 2013 (Giunta di Leonardo Betti, ndr) tutti gli Enti erano d’accordo: ma il Comune di Viareggio ha detto no». Per quanto riguarda il luogo del trasferimento dell’impianto il sindaco aggiunge: «Stiamo studiando alcune aree». (d.f.)
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