Toscana
Pacilio zittita, l’opposizione: inadeguato il compito di Gifuni
Il capogruppo Cinque stelle Annamaria Pacilio prende la parola e pone all’amministrazione, in consiglio comunale, una domanda: «Come mai non potevano essere prese in considerazioni da subito le...
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Il capogruppo Cinque stelle Annamaria Pacilio prende la parola e pone all’amministrazione, in consiglio comunale, una domanda: «Come mai non potevano essere prese in considerazioni da subito le osservazioni dei comitati contro le antenne?». Poi prova ad argomentare la propria posizione: «L’informazione alla cittadinanza deve essere chiara ed approfondita: non si può risolvere tutto con delle brochure a scuola». Il consigliere di maggioranza Riccardo Pieraccini (lista “Viareggio tornerà bellissima”) le dà sulla voce, grida, non fa parlare Pacilio. Il presidente del consiglio, Paola Gifuni, si arrende allo scontro verbale, non ripristina l’ordine, e sospende invece la seduta. Per poi riprenderla ignorando che è Pacilio a dover riprendere la parola e chiamando ad intervenire Pieraccini.
Cinque stelle, Lega, Movimento cittadini, Forza Italia ed il consigliere De Stefano (Gruppo misto) lasciano l’aula.
«Inadeguato - scrivono - il compito del presidente Gifuni. Abbiamo abbandonato l’aula per protesta verso l'uso autoritario del dibattito consiliare». A seduta ripresa Pieraccini dichiara: «Mi dispiace per i miei toni e per aver provocato tutta questa bagarre». (d.f.)
Cinque stelle, Lega, Movimento cittadini, Forza Italia ed il consigliere De Stefano (Gruppo misto) lasciano l’aula.
«Inadeguato - scrivono - il compito del presidente Gifuni. Abbiamo abbandonato l’aula per protesta verso l'uso autoritario del dibattito consiliare». A seduta ripresa Pieraccini dichiara: «Mi dispiace per i miei toni e per aver provocato tutta questa bagarre». (d.f.)
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