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Le preoccupazioni dei lavoratori dell’azienda rifiuti
VIAREGGIO. Sindacati autonomi primi nelle elezioni per le Rappresentanze sindacali unitarie in Sea Ambiente e Sea Risorse. La Fiadel conquista due delegati in Sea Ambiente (Ferrari e Niccoli) e 3 in...
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VIAREGGIO. Sindacati autonomi primi nelle elezioni per le Rappresentanze sindacali unitarie in Sea Ambiente e Sea Risorse. La Fiadel conquista due delegati in Sea Ambiente (Ferrari e Niccoli) e 3 in Sea Risorse (Pellegrini, Paolini e Giorgi); l’Unione sindacale di base 2 in Sea Ambiente (Cerisoli e Antoni); per la Cgil 1 delegato in Sea Ambiente (Moriconi) e 1 in Sea Risorse (Pasquale); per la Uil 1 delegato in Sea Risorse (Frasca). I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) sono Stefano Poletti (indipendente) in Sea Risorse e Claudio Leanza (Usb) in Sea Ambiente.
La preoccupazione dei dipendenti, in questi giorni di scontro sulle nomine societarie di Sea, è altissima. E si somma alle condizioni di lavoro e alla situazione reale dei rifiuti in città. «Facciamo straordinari tutti i giorni», è la posizione della Fiadel, «e le assunzioni sono a zero. Gli ultimi che hanno avuto un contratto sono stati chiamati il 20 ottobre e scadono il 6 novembre». Intanto, «è aumentato il rifiuto indifferenziato» e si moltiplicano i disservizi: cassonetti (dove ancora ci sono) sepolti sotto montagne di rifiuti, ritiri saltati». Come accaduto in questi giorni all’ex Campo d’aviazione, dove il servizio di raccolta è passato alla “Ecost”, azienda del Gruppo Del Pistoia. (d.f.)
La preoccupazione dei dipendenti, in questi giorni di scontro sulle nomine societarie di Sea, è altissima. E si somma alle condizioni di lavoro e alla situazione reale dei rifiuti in città. «Facciamo straordinari tutti i giorni», è la posizione della Fiadel, «e le assunzioni sono a zero. Gli ultimi che hanno avuto un contratto sono stati chiamati il 20 ottobre e scadono il 6 novembre». Intanto, «è aumentato il rifiuto indifferenziato» e si moltiplicano i disservizi: cassonetti (dove ancora ci sono) sepolti sotto montagne di rifiuti, ritiri saltati». Come accaduto in questi giorni all’ex Campo d’aviazione, dove il servizio di raccolta è passato alla “Ecost”, azienda del Gruppo Del Pistoia. (d.f.)
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