Sicurezza
Risorge il progetto Conad nell’area ex Galeotti
Gli uffici tecnici del Comune sono al lavoro per sbloccare le pratiche L’attuale punto vendita dovrebbe traslocare e ampliarsi nel vecchio vivaio
FORTE DEI MARMI . Ci vorrà almeno un anno per ridefinire il comparto urbanistico dell’ex Area Galeotti lungo la via Provinciale, e prima che si possa tornare a discutere così del suo futuro. Ma intanto prende sempre più forma il progetto di trasferire lì la vecchia Conad situata di fronte per trasformarla nel primo grande supermercato del territorio.
La zona – è sotto gli occhi di tutti – in questi anni è andata degradandosi progressivamente, e ogni giorno che passa va compromettendo sul piano estetico e paesaggistico anche quella che è l’immagine turistica dell’accesso principale al centro del paese. Il problema – si vocifera nei corridoi del Comune – è oggi soprattutto tecnico e urbanistico e gli esperti del Comune stanno studiando come poter risolvere la questione che per ora impedisce ogni realizzazione. Il Comune ha già avuto le parti di terreno che gli spettavano dall’accordo, ma tutto è bloccato perché nel comparto insisterebbe un piccolo terreno di altra proprietà che non intenderebbe partecipare alla riprogettazione generale come la norma sui comparti richiede. Per ora negli uffici dell’amministrazione comunale si lesinano ovviamente opinioni e previsioni, tranne quella che la giunta è fermamente intenzionata, compatibilmente con i tempi tecnici necessari alle modifiche cartografiche e i relativi iter di approvazione, a risolvere questa bruttura al più presto, e a farla sparire dalla vista di via Provinciale.
Un’ipotesi di lavoro, quest’ultima, che ha anche confermato direttamente lo stesso sindaco Murzi. Quasi di fronte, poi, sta per essere attivato il nuovo comando della polizia municipale e il rilancio della zona è attesissimo.
Stoppata negli ultimi anni per varie vicissitudini, si era tornati a parlare della futura destinazione dell’ex Area Galeotti recentemente, quando diversi rumors di paese dicevano la Conad intenzionata a presentare il progetto di un nuovo supermercato, nel quale verrebbe rilocalizzato, naturalmente, il Conad già operativo nell’area privata di fronte. Questo servirebbe anche a superare le difficoltà ad avere permessi per realizzare nuove aree della grande distribuzione.
La storia dell’ex vivaio Galeotti e delle sue immaginate destinazioni dura ormai da oltre dieci anni. Un centro commerciale in quella zona, firmato peraltro da un grande dell’architettura contemporanea come lo svizzero Mario Botta, era già stato all’ordine del giorno fin dai tempi della seconda amministrazione Bertola. Alla sua poco lungimirante cancellazione aveva poi contribuito, nel novembre 2008, il ritiro del permesso di costruire rilasciato dal Comune all’inizio dell’estate di quello stesso anno, sembra per il fatto che il nuovo edificio non avrebbe potuto rispettare la distanza prevista dai confini e per le interpretazioni di un problema molto complesso, legato anche alla cessione al Comune di tremila metri quadri stabiliti dall’apposita convenzione
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Tant’è che nel gennaio 2009 venne al Forte perfino lo stesso Botta per trovare una soluzione che permettesse di far ripartire i lavori, ma da allora tutto è rimasto sostanzialmente fermo.
Nel 2011 il progetto era poi tramontato definitivamente ad opera della CaRiGe, la Cassa di Risparmio di Genova, proprietaria dell’area che aveva preferito presentare in sua sostituzione una proposta per l’edilizia convenzionata destinata ai residenti. Da qualche tempo, però, la banca genovese avrebbe passato la mano e ora il nuovo Conad potrebbe finalmente vedere la luce nel volgere di un paio di stagioni.
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