La protesta
Il periodico Menotre festeggia i suoi primi 20 anni
VIAREGGIO. Compie vent’anni “Menotre”, giornale nato per dare voce ai tanti utenti della salute mentale che una voce non avevano. Insieme con i laboratori di pittura, la coltivazione dell’orto, è...
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VIAREGGIO. Compie vent’anni “Menotre”, giornale nato per dare voce ai tanti utenti della salute mentale che una voce non avevano. Insieme con i laboratori di pittura, la coltivazione dell’orto, è nato infatti vent’anni fa, all’interno del progetto L’Uovo di Colombo (progetto di inclusione socile dell’allora Asl12), anche il laboratorio di scrittura.
Per celebrare i vent’anni, oggi, alle 17, nella sede dell’Uovo di Colombo, via Comparini 6 a Viareggio, è stata organizzata una tavola rotonda a cui parteciperanno Chiara Barsi, presidente dell’Uovo di Colombo, Ondina Della Martina, responsabile dell’inclusione sociale, Chiara Sacchetti, direttrice di “menotre”, Manuela Garuglieri, coordinatrice del Centro di salute mentale, Enrico Salvi, responsabile dell’unità di psicologia. Porteranno la loro testimonianza come conduttori dei laboratori di scrittura e collaboratori del giornale Daniele Naldi, Cinzia Valleroni, Beppe Calabretta. Sono stati invitati per confrontare la loro esperienza con quella versiliese la redazione di “Liberalamente”, giornale della salute mentale di Trento e la redazione di “Nuovo abitare” di Livorno. L’ingresso è libero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Per celebrare i vent’anni, oggi, alle 17, nella sede dell’Uovo di Colombo, via Comparini 6 a Viareggio, è stata organizzata una tavola rotonda a cui parteciperanno Chiara Barsi, presidente dell’Uovo di Colombo, Ondina Della Martina, responsabile dell’inclusione sociale, Chiara Sacchetti, direttrice di “menotre”, Manuela Garuglieri, coordinatrice del Centro di salute mentale, Enrico Salvi, responsabile dell’unità di psicologia. Porteranno la loro testimonianza come conduttori dei laboratori di scrittura e collaboratori del giornale Daniele Naldi, Cinzia Valleroni, Beppe Calabretta. Sono stati invitati per confrontare la loro esperienza con quella versiliese la redazione di “Liberalamente”, giornale della salute mentale di Trento e la redazione di “Nuovo abitare” di Livorno. L’ingresso è libero.
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