Il Tirreno

Versilia

Insulti antisemiti: hockey Forte Marmi rinuncia a sponsor

di Gabriele Buffoni
Insulti antisemiti: hockey Forte Marmi rinuncia a sponsor

Imprenditore pubblica su Facebook un post su Anna Frank: «Al prossimo derby Anna Frank con la maglia del Cgc». Ma il club non transige: «Inaccettabile»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Al prossimo derby Anna Frank con la maglia del Centro». Recita così un post sulla bacheca Facebook di un simpatizzante dell’Hockey Forte dei Marmi, e in Versilia – dove è ancora fresca la vicenda dello striscione filonazista esposto al PalaBarsacchi di Viareggio da un gruppo di tifosi fortemarmini – scoppia la polemica. In tantissimi infatti hanno letto il commento e, condividendolo tramite screenshot, hanno stigmatizzato tale comportamento con toni più o meno accesi: il tutto quando, nel panorama nazionale, a fare scalpore è proprio il caso degli adesivi con il volto di Anna Frank in divisa giallorossa con cui i tifosi della Lazio hanno voluto offendere i rivali della Roma.

«Ho scritto quella frase condividendo un articolo online sulla vicenda degli ultras laziali – spiega l’autore del post, Andrea Casali – sarò stato ingenuo, ma la mia non era affatto una proposta né un invito a fare una cosa del genere. Voleva essere solo una battuta dopo tutto quello che è successo a causa dello striscione in Supercoppa – cerca di minimizzare – come a voler dire: “vuoi vedere che ora accade anche qui da noi?”. Io, tra l’altro, non faccio neppure parte del gruppo di tifoseria dell’Hockey Forte, ormai sono anni che al palazzetto vengo saltuariamente. Mi sono allontanato dalla curva proprio perché non mi piaceva mischiare la politica e i suoi simboli con lo sport». Casali, che del Forte dei Marmi è stato in passato anche un dirigente a livello di reparto giovanile, non ha cancellato il post.

«Non ho pensato di eliminarlo per il semplice motivo che non reputo offensivo quello che ho scritto – spiega – non immaginavo neppure di scatenare questa polemica, e se l’avessi tolto dopo che tutto è iniziato sarebbe stato come sottolineare un intento negativo a quella che, ripeto, voleva essere una battuta. Se poi le autorità mi imporranno di toglierlo, lo farò».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.16046100:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16046100:1652374647/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Perentoria la presa di posizione della società Hockey Forte dei Marmi, di cui Andrea Casali (con la sua attività) fino a ieri era sponsor per quel che riguarda il settore giovanile. «Abbiamo deciso di sciogliere l’accordo di sponsorizzazione – dichiara il presidente rossoblù Piero Tosi – ovviamente risarcendo il signor Casali della cifra versata. Ci dispiace, perché, anni fa, è stato anche un nostro dirigente, ma a maggior ragione non possiamo accettare questa situazione. Può anche essere stata una battuta, ma tra una goliardata e un’altra chi ci rimette alla fine è l’immagine della nostra società che invece si dissocia nel modo più assoluto da certi comportamenti che non rispecchiano i nostri principi. Per anni abbiamo sopportato o preso sottogamba certi aspetti della nostra tifoseria, e in questo senso abbiamo sbagliato: ora siamo pronti a tutelare la nostra immagine, anche per vie legali se lo riterremo necessario».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web