Sicurezza
Incendio doloso indagini a 360 gradi
Polizia al lavoro sulla denuncia dei proprietari della casa colpita
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Un gesto inquietante e inspiegabile. Il giorno dopo la notizia dell’incendio scoppiato nei pressi di un’abitazione della Passeggiata, i commercianti della zona non sanno dare risposta ai tanti interrogativi sollevati da un fatto così grave, il fuoco acceso da una mano ignota in quel punto del viale, davanti al portone di una casa.
È successo qualche sera fa: nel buio le fiamme sono divampate da una pozza di benzina proprio davanti a quella abitazione che si trova a un passo dalla fontana “Le quattro stagioni”, di fronte all’hotel Royal. Di quel rogo doloso nella giornata di ieri rimaneva soltanto un pannello di compensato che copre la porta della casa che fino a ieri era annerita e mezza bruciata dal fuoco. Lì, adiacente a un locale, l’ex “Traversa 19”, dal primo aprile scorso diventato “Ghost”, che non è stato colpito dalle fiamme e che è da diversi giorni chiuso per in ferie. Riaprirà solo il 30 ottobre, la notte di Halloween.
Comprensibile lo sconcerto tra le persone che lavorano in quel punto della Passeggiata e che non sanno darsi spiegazioni. «La zona è tranquilla» ripetono tutti nel vicinato. Non ci sarebbero giri strani, nessuno che spaccia nelle stradine che si aprono dalla Passeggiata verso gli stabilimenti balneari. Nulla di pericoloso.
Le commesse del negozio di abbigliamento che si trova a ridosso della porta andata a fuoco parlano di una grande paura: «Poteva succedere il peggio, sia per le persone che abitano lì, sia per il mio negozio: se l’incendio fosse divampato anche solo un po’ avrebbe bruciato le tende e tutti i vestiti». «Un fatto incomprensibile», sottolinea il responsabile del negozio Sisley che si trova a poche decine di metri di distanza.
Al mercato del giovedì ieri mattina non si parlava d’altro: tutti a chiedere il perché. Tante domande, nessuna risposta plausibile.
Malgrado sia stata confermata la presenza di benzina sul posto, non è stato ritrovato alcun contenitore e questo rende più difficoltose le indagini dato che al momento dei fatti non c’erano testimoni e non si riesce a individuare un movente.
Proprio su questi interrogativi si stanno muovendo gli inquirenti: le indagini - curate dalla Polizia di Stato - si muovono a 360 gradi. Come dire che al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Di certo c’è solo il fatto che l’incendio è stato doloso e a vedersela brutta è stata la coppia di anziani coniugi che abita proprio al primo piano dello stabile bianco. Il rogo è stato appiccato nella notte, quando la famiglia dormiva. Il fuoco è riuscito a entrare tramite il passetto nell’abitazione invadendo il piano di sopra dove ci sono le camere da letto. È stato il tonfo sordo di una saracinesca tirata giù a svegliare la coppia. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco e le Volanti del commissariato. Molta paura ma per fortuna, alla fine, nulla di davvero grave, soprattutto per le persone. I rilievi sono proseguiti fino alla mattina successiva quando i bandoni dei negozi si sono alzati per cominciare la giornata lavorativa. Le indagini stanno proseguendo a ritmo serrato anche in queste ore. L’obiettivo ovviamente è quello di fare luce al più presto su questo caso che ha fortemente colpito residenti e negozianti della Passeggiata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È successo qualche sera fa: nel buio le fiamme sono divampate da una pozza di benzina proprio davanti a quella abitazione che si trova a un passo dalla fontana “Le quattro stagioni”, di fronte all’hotel Royal. Di quel rogo doloso nella giornata di ieri rimaneva soltanto un pannello di compensato che copre la porta della casa che fino a ieri era annerita e mezza bruciata dal fuoco. Lì, adiacente a un locale, l’ex “Traversa 19”, dal primo aprile scorso diventato “Ghost”, che non è stato colpito dalle fiamme e che è da diversi giorni chiuso per in ferie. Riaprirà solo il 30 ottobre, la notte di Halloween.
Comprensibile lo sconcerto tra le persone che lavorano in quel punto della Passeggiata e che non sanno darsi spiegazioni. «La zona è tranquilla» ripetono tutti nel vicinato. Non ci sarebbero giri strani, nessuno che spaccia nelle stradine che si aprono dalla Passeggiata verso gli stabilimenti balneari. Nulla di pericoloso.
Le commesse del negozio di abbigliamento che si trova a ridosso della porta andata a fuoco parlano di una grande paura: «Poteva succedere il peggio, sia per le persone che abitano lì, sia per il mio negozio: se l’incendio fosse divampato anche solo un po’ avrebbe bruciato le tende e tutti i vestiti». «Un fatto incomprensibile», sottolinea il responsabile del negozio Sisley che si trova a poche decine di metri di distanza.
Al mercato del giovedì ieri mattina non si parlava d’altro: tutti a chiedere il perché. Tante domande, nessuna risposta plausibile.
Malgrado sia stata confermata la presenza di benzina sul posto, non è stato ritrovato alcun contenitore e questo rende più difficoltose le indagini dato che al momento dei fatti non c’erano testimoni e non si riesce a individuare un movente.
Proprio su questi interrogativi si stanno muovendo gli inquirenti: le indagini - curate dalla Polizia di Stato - si muovono a 360 gradi. Come dire che al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Di certo c’è solo il fatto che l’incendio è stato doloso e a vedersela brutta è stata la coppia di anziani coniugi che abita proprio al primo piano dello stabile bianco. Il rogo è stato appiccato nella notte, quando la famiglia dormiva. Il fuoco è riuscito a entrare tramite il passetto nell’abitazione invadendo il piano di sopra dove ci sono le camere da letto. È stato il tonfo sordo di una saracinesca tirata giù a svegliare la coppia. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco e le Volanti del commissariato. Molta paura ma per fortuna, alla fine, nulla di davvero grave, soprattutto per le persone. I rilievi sono proseguiti fino alla mattina successiva quando i bandoni dei negozi si sono alzati per cominciare la giornata lavorativa. Le indagini stanno proseguendo a ritmo serrato anche in queste ore. L’obiettivo ovviamente è quello di fare luce al più presto su questo caso che ha fortemente colpito residenti e negozianti della Passeggiata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
